Dal primo maggio Holter e Ecg sono gratis in farmacia per gli esenti ticket

Dal primo maggio Holter e Ecg sono gratis in farmacia per gli esenti ticket

SALUTE La Regione ha siglato un accordo con Federfarma Piemonte e Assofarm Piemonte per dare corso ad un progetto sperimentale di collaborazione, che impegna 2,5 milioni di euro per il 2024, che consentirà ai cittadini residenti in Piemonte di eseguire gratuitamente per gli esenti ticket, a far data dal primo maggio, in farmacia il tracciato elettrocardiografico, l’Holter cardiaco e l’Holter pressorio.

Non si tratta di una rivoluzione perché il moderno concetto di “farmacia dei servizi” ha già reso possibile eseguire presso molte farmacie numerosi test diagnostici e prestazioni sanitarie.

«L’importante novità – commenta l’assessore regionale alla salute Luigi Icardi – è che si potrà usufruire di questi esami a titolo gratuito. Si tratta di un passo importante per facilitare l’accesso alle prestazioni diagnostiche da parte dei cittadini che vivono in aree lontane da centri d’assistenza, in montagna e dai soggetti più fragili. Otteniamo, in questo modo, un doppio risultato: attuare la prevenzione secondaria per le categorie di persone già classificate a rischio o persone già affette da patologie (diabete e patologie cardiovascolari) e contribuire efficacemente all’abbattimento delle liste di attesa».

L’elenco delle farmacie aderenti sarà disponibile nei prossimi giorni su https://www.quifederfarma.it/.

L’insieme dei tre esami consente di fare prevenzione, o tenere sotto controllo, la maggior parte delle patologie inerenti l’apparato cardiovascolare. Nel dettaglio l’Holter pressorio e cardiaco sono la registrazione digitale dell’attività cardiaca e della pressione in modo “dinamico” per 24 o 48 effettuata per mezzo di un piccolo registratore collegato a sensori. La registrazione per molte ore (oggi si possono digitalizzare sino a sette giorni di attività) permette di evidenziare la presenza di aritmie cardiache e l’andamento della pressione arteriosa in funzione di vari parametri e variabili.

L’accordo però ha suscitato più di una perplessità per quanto riguarda l’appropriatezza della prescrizione e l’ipotesi di un abuso di professione.

Per i medici: « Non è in discussione – spiega lo Smi (sindacato Medici italiani) dove gli esami si potranno effettuare ma chi li decide, prescrivendoli. Certamente non possono essere decisi né dal paziente né dal farmacista. È auspicabile che sia gli elettrocardiogrammi, che gli Holter siano sempre prescritti da un medico di medicina generale o da uno specialista. Non vogliamo innescare nessun conflitto con i farmacisti ma questo accordo è l’ennesima risposta sbagliata alla crisi della professione di medico di medicina generale. Vi è bisogno, invece, di una inversione di tendenza concreta, da parte del Governo e delle Regioni, con politiche dedicate alla professione medica e non di misure come quelle previste nell’accordo sperimentale in Regione Piemonte».

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