POLITICA – Le “liste di proscrizione” promosse da Azione Studentesca nelle scuole di Cuneo e Alba finiscono al centro della polemica politica. A intervenire è Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, che definisce l’iniziativa «grave e preoccupante», parlando apertamente di «atti di squadrismo».
Nel mirino la campagna di Azione Studentesca, organizzazione giovanile vicina a Giorgia Meloni, che invita a segnalare gli insegnanti considerati “di sinistra”.
«Fa più paura l’antifascismo insegnato piuttosto che il fascismo mai disimparato, come dice giustamente il professor Giorgio Peloso Zantaforni nel suo video di denuncia. Le liste di proscrizione di Azione Studentesca, costola giovanile del partito di Giorgia Meloni, sono gravi e preoccupanti».
Così Chiara Gribaudo, deputata e vicepresidente del Partito Democratico.
«Una schedatura del corpo docenti per le proprie idee personali ricorda, proprio nel Giorno della Memoria, i tempi bui del nostro Paese – prosegue la deputata cuneese – Atti di squadrismo del genere sono ancora più gravi a Cuneo e Alba, due città medaglie d’oro per la Resistenza».
Nel comunicato la vicepresidente dem sottolinea anche l’assenza di una presa di posizione da parte del governo: «Nel frattempo Fratelli d’Italia e la presidente del Consiglio rimangono in silenzio: non serve condannare le persecuzioni di ieri, se oggi non si fa nulla contro azioni del genere» conclude Gribaudo.
Comunicato Stampa
