METEO – Condizioni di tempo stabile almeno fino a domani su tutta la regione, ma con temperature diffusamente al di sotto della media stagionale a tutte le quote.
Il freddo si farà sentire soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, quando sulle pianure si potranno raggiungere valori molto rigidi, con punte intorno ai -10 °C nelle aree rurali.
Nel corso di giovedì è atteso un progressivo rialzo termico, inizialmente sui settori occidentali, anche se le temperature minime in pianura resteranno ben al di sotto dello zero, in particolare sull’Alessandrino.
Contestualmente prenderà avvio una fase persistente di venti sostenuti sulle Alpi, con fenomeni di foehn nelle vallate e un aumento della nuvolosità, accompagnato dalle prime precipitazioni sulle zone montane.
Mercoledì il cielo si presenterà sereno o al più velato, con addensamenti irregolari dal tardo pomeriggio sulle creste tra Alpi Cozie settentrionali e Lepontine. Al primo mattino possibili foschie e locali banchi di nebbia sul settore sudorientale della regione.
Le precipitazioni saranno assenti, fatta eccezione per un debole nevischio dalla serata sulle creste di confine nordoccidentali e settentrionali.
Lo zero termico sarà in lieve aumento, compreso tra i 500 e gli 800 metri. I venti soffieranno nordoccidentali sui settori alpini, inizialmente deboli o moderati e in progressiva intensificazione, mentre in pianura prevarranno condizioni di calma o ventilazione debole. Diffuse le gelate notturne e al primo mattino.
Giovedì la nuvolosità diventerà parzialmente o irregolarmente nuvolosa, con addensamenti più consistenti all’interno delle vallate tra Alpi Marittime occidentali e Lepontine, in estensione fino agli sbocchi vallivi tra Cozie settentrionali e Lepontine.
Al mattino sono previste deboli nevicate sulle creste nordoccidentali e settentrionali, via via più diffuse tra Alpi Cozie e Lepontine, con possibile interessamento degli sbocchi vallivi.
La quota neve sarà in rialzo oltre i 1300 metri, con nevicate a quote collinari sul Verbano. Lo zero termico salirà oltre i 2200 metri a sud, attestandosi tra i 1800 e i 2000 metri sui settori centrali e tra i 1500 e i 1700 metri sulle valli occidentali e nordoccidentali, mentre resterà più basso, tra gli 800 e i 1000 metri, tra Vercellese, Novarese, Biellese orientale e Verbano.
I venti saranno forti nordoccidentali sulle Alpi, con foehn nelle valli, moderati sull’Appennino e sulle aree collinari, deboli e variabili altrove. Anche in questo caso sono attese estese gelate notturne e mattutine.
Redazione
