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Nuovo appalto rifiuti ad Alba: per il centrodestra si prefigura l’aumento della Tari

Il tema è emerso durante la seconda commissione di ieri, durante la quale l'assessore Roberto Cavallo ha illustrato il nuovo capitolato

La raccolta dei rifiuti diventi un servizio gestito dai Comuni: la proposta del Coabser

ALBA –  I consiglieri comunali di minoranza Emanuele Bolla, Lorenzo Barbero, Riccardo Spolaore, Elisa Boschiazzo, Nadia Gomba, Domenico Boeri, Massimo Reggio e Carlo Bo chiedono la convocazione della Commissione Bilancio per approfondire gli impatti economico-finanziari del nuovo appalto per la raccolta rifiuti e lo spazzamento cittadino e le ricadute sulla TARI.

La richiesta arriva dopo l’illustrazione, avvenuta in Commissione Ambiente nel pomeriggio di ieri (27 gennaio), delle ipotesi tecniche del nuovo sistema di igiene urbana. “L’assessore Roberto Cavallo e i tecnici hanno presentato i contorni del nuovo appalto – spiegano i consiglieri – e una prima analisi evidenzia una crescita dei costi nell’ordine di 500.000 euro. È un tema che non può essere trattato solo sul piano tecnico: con entrate TARI che oggi ad Alba valgono poco meno di 5 milioni di euro, la conseguenza naturale è che l’aumento dei costi si rifletta sulla tariffa. Per questo riteniamo doveroso che l’assessore al Bilancio riferisca in Commissione”.

Durante la seduta è inoltre emersa la possibilità che lo schema di bando venga approvato nella prima Giunta di febbraio, passaggio che rende ancora più urgente un confronto sugli effetti sul bilancio comunale e sulla fiscalità.

I commenti

Sul punto, in Commissione, è intervenuto Emanuele Bolla: “Lo schema di bando che la Giunta si appresta ad approvare è decisivo perché il suo costo concorre alla definizione della tassa rifiuti. Se il costo del servizio passa, ad esempio, da 2,2 milioni a 2,7 milioni, è evidente che la TARI dovrà aumentare per coprire i maggiori oneri, che si aggiungeranno al Piano Economico Finanziario dello smaltimento. L’assessore al Bilancio deve riferire alla Commissione gli impatti di queste grandezze e rispondere a una domanda semplice: ad Alba la TARI aumenterà? La nostra analisi dice di sì e gli elementi emersi in Commissione Ambiente vanno tutti in questa direzione”.

Il consigliere Lorenzo Barbero aggiunge: “L’attuale servizio di igiene urbana scadrà a fine giugno e dal 1° luglio entrerà in operatività il gestore che si aggiudicherà la nuova gara. È doveroso che il Consiglio comunale venga informato in modo trasparente sugli impatti fiscali delle scelte relative al nuovo bando”.

Concludono i consiglieri del centrodestra: “I tempi della gara sono stretti. A fronte di una proposta tecnica definita, manca ancora chiarezza sugli effetti sulla TARI: per questo chiediamo che in Commissione Bilancio venga presentata una proiezione del quadro economico del bando e le relative coperture finanziarie. Le scelte di oggi peseranno sulla fiscalità e sui cittadini: servono numeri e risposte, subito”.

comunicato stampa

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