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Piemonte Miele, 50 anni di cooperazione e crescita

Celebrato a Cussanio mezzo secolo di attività. Il Piemonte è primo in Italia per alveari

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Alberto Cirio - Presidente Regione Piemonte - foto Barbara Guazzone

AGRICOLTURA – Cinquant’anni di storia, crescita e cooperazione. La Cooperativa Piemonte Miele ha celebrato oggi, a Cussanio di Fossano, il mezzo secolo di attività, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni.

Fondata nel 1976 dall’intuizione di otto apicoltori, la cooperativa è diventata nel tempo un punto di riferimento per il miele di qualità, affermandosi sia nel rapporto con i consumatori sia nella grande distribuzione a livello nazionale. «La cooperativa nasce dalla visione di otto apicoltori – ha ricordato il presidente Davide Colombro – oggi siamo leader nelle vendite di miele e nell’ultimo anno abbiamo registrato una crescita del 18% nella grande distribuzione».

Durante l’incontro è stato sottolineato anche il ruolo strategico del Piemonte nel settore. «Siamo qui per celebrare cinquant’anni di mondo cooperativo legato a un prodotto straordinario per la nostra Regione – ha dichiarato Alberto Cirio – che è la prima in Italia per numero di alveari. Le sfide globali sono molte, ma lavorando insieme, puntando su qualità e rispetto pragmatico dell’ambiente, il futuro può essere roseo».

Un concetto ribadito anche dall’assessore Paolo Bongioanni, che ha evidenziato come «l’apicoltura rappresenti per il Piemonte un settore di valore strategico, fondamentale per la tutela della biodiversità e per la valorizzazione delle aree più marginali», confermando l’impegno della Regione a sostegno del comparto.

La celebrazione è stata inoltre l’occasione per associazioni e rappresentanti politici di sottoscrivere il Manifesto per il Futuro dell’Apicoltura, iniziativa promossa da Piemonte Miele per dare voce al settore e alle sue prospettive.

Oggi la cooperativa conta 425 soci attivi in otto Regioni italiane e gestisce oltre 100mila alveari. Nell’ultimo esercizio sono state conferite circa 1.500 tonnellate di miele, con un fatturato che ha raggiunto i 10 milioni di euro.

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