Il cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Ferrero

Tra i primi il sindaco di Alba Alberto Gatto e il presidente dalla Provincia di Cuneo Luca Robaldo, poi il consigliere regionale Daniele Sobrero e la sindaca di Verduno Marta Giovannini

Il cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Ferrero 2

IL CORDOGLIO – Molti i messaggi di ricordo che stanno circolando da questa mattina (giovedì 12 febbraio), quando è stata resa nota la notizia della morte di Maria Franca Fissolo (87 anni), moglie del compianto Michele Ferrero.

Il ricordo del sindaco di Alba Alberto Gatto

A nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Alba esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Fissolo Ferrero, figura che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra comunità. Alba la saluta con profonda commozione. Una donna che ha rappresentato, con eleganza, riservatezza e un profondo senso di responsabilità, una parte importante della storia contemporanea della nostra città. Accanto al marito Michele Ferrero, è stata protagonista di un percorso umano e imprenditoriale strettamente intrecciato a quello di Alba. La crescita dell’azienda, divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale, ha camminato di pari passo con lo sviluppo della città, contribuendo a definirne l’identità, il lavoro, le opportunità e l’apertura al mondo.
Pur appartenendo a una delle famiglie che più ha segnato il percorso di Alba, Maria Franca Fissolo Ferrero ha sempre mantenuto uno stile sobrio, umano e rispettoso delle persone e delle istituzioni, coltivando un legame autentico e profondo con la comunità albese. Si è distinta per l’attenzione sincera alle persone, ai bisogni sociali, alla cultura e all’arte: attraverso l’attività della Fondazione, di cui è stata Presidente, il suo impegno ha lasciato segni concreti e duraturi, testimoniando una visione che metteva al centro la dignità umana, la bellezza e la responsabilità verso il territorio. Non ultimo, l’importante sostegno profuso per il nostro ospedale che il territorio, infatti, ha voluto dedicare alla memoria dei suo amati Michele e Pietro.
Negli ultimi anni, a suggello di questo legame, aveva scelto di tornare a vivere in modo stabile ad Alba, onorandoci della sua presenza in numerosi momenti della vita cittadina, a partire dall’annuale inaugurazione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Con la sua scomparsa Alba saluta una stagione importante della propria storia: un’epoca fatta di valori solidi, discrezione, lavoro e restituzione alla comunità. Un’eredità morale e valoriale che non andrà dispersa e che, come comunità, continueremo a portare avanti nel ricordo della signora Maria Franca. Alla famiglia Ferrero va il cordoglio sincero dell’Amministrazione comunale presente e di quelle che si sono succedute e dell’intera comunità albese, che oggi si stringe con affetto e gratitudine, custodendo con rispetto l’impegno morale e civile che ci ha lasciato Maria Franca Fissolo Ferrero.

Monsignor Brunetti e la diocesi di Alba esprimono gratitudine e stima

Il vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, e il vescovo emerito monsignor Giacomo Lanzetti, uniti al presbiterio e alle comunità della Diocesi di Alba, partecipano al dolore della famiglia Ferrero per il ritorno alla casa del Padre della signora Maria Franca, esprimendo nella preghiera corale gratitudine e stima e invocando per lei la gioia dell’incontro con il Signore Risorto.

Alberto Cirio, presidente della Regione: «Perdiamo una figura straordinaria»

«Oggi per il Piemonte è un giorno molto triste. Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia. Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati. Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà molto».

Tra i primi, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo

Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero international Sa e presidente della fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese.
Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della fondazione Ferrero a favore della comunità.
In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.

Il messaggio del consigliere regionale Daniele Sobrero

«Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata che ha contribuito a rendere Alba grande e conosciuta in tutto il mondo, non soltanto con l’attività della sua Azienda, ma anche con le sue iniziative sociali, filantropiche e rivolte al bene dei dipendenti. Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata perché rappresentava la parte migliore di tutti noi».
Aggiunge: «Oggi è un giorno triste, anche per chi, come noi albesi, è abituato a fare i conti con la durezza della vita: porgo le mie condoglianze alla famiglia Ferrero e alla famiglia della Ferrero per una perdita grave, solo attenuata dalla consapevolezza che il ricordo di Maria Franca, di ciò che ha fatto, ma soprattutto di ciò che era e che ha rappresentato per innumerevoli persone, non svanirà mai».

Il post della sindaca di Verduno Marta Giovanni

A poche ore dalla scomparsa la prima cittadina di Verduno ha ricordato la signora Ferrero con un post sul suo profilo Facebook. «”Lavorare, creare, donare”. Credo sia giusto ricordare con queste parole Maria Franca Ferrero perché, nella sua vita, ne ha dato un esempio concreto e, anche per questo, quella signora gentile e garbata mancherà a tutti. Un grande abbraccio alla famiglia».

Il ministro dell’agricoltura Lollobrigida: «Simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo»

«Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero, l’Italia perde una figura di riferimento che ha accompagnato la crescita di un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo e che si è distinta per la sua sensibilità e l’attenzione al prossimo», dice il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida. «Resterà la testimonianza delle sue azioni, di una donna che ha saputo promuovere con passione e lungimiranza straordinarie iniziative culturali e di alto valore civile».

Paolo Zangrillo: «Ha incarnato un modello alto di responsabilità sociale e impegno civile»

«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Ferrero, una figura che ha rappresentato l’eccellenza italiana non solo attraverso la guida di uno dei gruppi industriali più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale, ma soprattutto per la sua straordinaria umanità e dedizione al bene comune». Ad affermarlo è Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione. «Ha incarnato un modello alto di responsabilità sociale e impegno civile. Il motto della famiglia “Lavorare, creare, donare”, resta un testamento morale che ci richiama ogni giorno a unire successo e solidarietà, crescita economica e attenzione verso il territorio e le persone più fragili. Con una guida discreta e instancabile ha saputo custodire e valorizzare le radici profonde della comunità di Alba, portandone nel mondo un esempio di impresa capace di unire efficienza e cuore. Alla famiglia Ferrero e a tutti i collaboratori del gruppo giungano le mie più sincere condoglianze e il mio personale ringraziamento per l’eredità di valori che ci lascia in dono».

Senatore Bergesio: «Una donna di grande valore»

«Oggi ci lascia Maria Franca Ferrero. Donna di grande valore e orgogliosamente presente sul territorio albese, che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nell’espansione di un marchio per cui siamo noti in tutto il mondo. Alla famiglia Ferrero, e in particolare al figlio Giovanni Ferrero, che con responsabilità e visione continua a portare nel mondo il nome e i valori della nostra terra attraverso il Gruppo Ferrero, giungano le più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore». Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio. «La comunità – aggiunge Bergesio – si stringe con riconoscenza e rispetto attorno alla famiglia, nel ricordo di una donna che ha contribuito, con dedizione e amore, alla crescita del nostro territorio».

Il presidente Davide Falletto e tutti i sindaci dell’Unione montana Alta Langa

«A nome mio personale, della Giunta e di tutti i Sindaci dell’Unione Montana Alta Langa, in rappresentanza dei cittadini e di tutta la comunità dei 38 Comuni dell’Ente, desidero esprimere il più profondo e sentito cordoglio per la scomparsa della Signora Maria Franca Fissolo Ferrero.
Con lei ci lascia una figura di rara eleganza e straordinaria umanità, pilastro silenzioso di una famiglia che ha saputo trasformare un’intuizione locale in un’eccellenza mondiale, senza mai recidere il legame con la propria terra. Vogliamo ricordare con particolare gratitudine come la famiglia Ferrero sia sempre stata vicina alla Langa e all’Alta Langa. È stato proprio grazie a questo legame indissolubile e alla visione lungimirante del Gruppo che, negli anni, è stato possibile arginare lo spopolamento massivo dei nostri comuni montani, garantendo dignità, lavoro e servizi alle nostre famiglie e permettendo alle nostre colline di restare vive e produttive.
Ricordiamo con affetto la data del 13 Febbraio 2016, momento in cui tutti i 38 Sindaci di allora dell’Unione Montana Alta Langa avevano incontrato la Signora Maria Franca a Lequio Berria, ad un anno esatto dalla scomparsa dell’amato marito, per confermare e suggellare istituzionalmente questa profonda connessione con il territorio, intitolando un luogo di ogni singolo paese a Michele Ferrero. In questo momento di dolore, l’Alta Langa tutta si stringe con affetto riconoscente al figlio Giovanni e alla famiglia Ferrero, onorando la memoria di una Donna che ha amato e protetto il nostro territorio come pochi altri. Con tristezza, profondo affetto, ed eterna gratitudine».

Il presidente Mariano Rabino e il direttore Bruno Bertero dell’Ente turismo Langhe Monferrato Roero

«Il mondo del turismo di Alba e delle sue colline si unisce nell’abbraccio collettivo alla famiglia Ferrero per la scomparsa della Signora Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International e presidente della Fondazione Ferrero. Il nostro territorio non sarebbe quello che conosciamo oggi e che tutto il mondo conosce senza il modello d’impresa tracciato dalla Ferrero e l’opera sociale della Fondazione che la signora Maria Franca ha sempre presieduto con profonda umanità, amore per la cultura e generosa lungimiranza».

Paola Malvasio, direttore generale dell’Asl Cn2

«A nome della Direzione e di tutti i dipendenti dell’Asl Cn2 desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Ferrero, una persona che da sempre ha saputo e voluto essere vicina al territorio e a chi lo abita. Insieme al marito Michele e ai figli Pietro e Giovanni, si è da sempre prodigata per mettere a disposizione dell’Azienda Sanitaria e dei suoi presìdi risorse importanti a supporto di una sanità di livello per i cittadini. Il suo sostegno concreto e la dedizione verso la Comunità resteranno esempio prezioso e ricordo indelebile».

Il presidente  di Confindustria Cuneo Mariano Costamagna


Il presidente di Confindustria Cuneo, Mariano Costamagna, ha voluto ricordarla richiamando le parole che lei stessa pronunciò nel 2023, in occasione dell’intitolazione della sala di Confindustria Cuneo a Michele Ferrero: «Questo riconoscimento testimonia come la sua attività abbia influenzato positivamente il territorio, permeandolo dei valori che hanno accompagnato tutta la sua vita: l’operosità, l’onestà, la generosità e la lungimiranza. Il mio è un grazie corale e collettivo, che spero non dimentichi nessuno, colmo di gratitudine verso tutti, ma accompagnato singolarmente da un pensiero dedicato al vostro lavoro e all’amicizia che ci lega».

«Oggi quelle parole le sentiamo rivolte anche a lei. Maria Franca Ferrero è stata una presenza discreta e decisiva: ha condiviso e sostenuto un progetto industriale che ha saputo crescere senza perdere il legame con le proprie radici, con le persone e con questa comunità. Il senso di gratitudine che lei esprimeva allora – verso il territorio e verso chi, ogni giorno, contribuisce con competenza e dedizione – è lo stesso che oggi, come Confindustria Cuneo, desideriamo attribuire a lei: per ciò che ha rappresentato, per il modo in cui ha interpretato responsabilità e attenzione al bene comune, per il contributo umano e sociale che ha accompagnato la storia dell’azienda».

«È anche grazie a Maria Franca Ferrero – prosegue Costamagna – se la Ferrero e il sistema che intorno ad essa gravita sono diventati ciò che oggi conosciamo: un patrimonio industriale, sociale e umano che ha segnato profondamente le Langhe, la provincia di Cuneo e l’intero Paese. Il nostro pensiero va alla famiglia e a tutti i collaboratori, con un cordoglio sincero e con un ringraziamento che nasce dalla memoria e dalla riconoscenza».

 

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