dall’inviato Pierangelo Vacchetto
SANREMO – Terza conferenza stampa, con i primi dati ufficiali. La prima serata del festival ha avuto 9milioni e seicentomila di ascolti medi e il 58% di share. C’erano davanti agli schermi 18.700.000 lo scorso anno e quest’anno 16.100.000 telespettatori con una differenza di oltre due milioni di persone in meno.
Arrivano Pilar Fogliati, Lillo e Max Pezzali
Quarto miglior risultato di share dal 1997 ad oggi. Per quanto riguarda il programma della serata, ci sarà un altro medley di Max Pezzali, la semifinale delle nuove proposte, l’esibizione di 15 artisti e saranno presenti alcuni protagonisti di Milano Cortina. Sul fronte degli ospiti, Pilar Fogliati afferma di essere felice e molto carica.

Achille Lauro conferma di essere di casa: «Mi è piaciuto il festival ieri: Laura Pausini è una grande professionista. Sono contento di cosa ho fatto e sto facendo in questi anni partendo da Sanremo. Questo modo di fare il festival è una lente di ingrandimento per raccontare il Paese. Ai ragazzi auguro di sentirsi liberi: questa non è solo una gara, è un momento importante della loro carriera». Lillo Petrolo ha fatto «Sanremo tra i giovani con Greg con il gruppo Latte e i suoi derivati, poi sono tornato con le cover e stasera faccio il co conduttore e forse canto. A me piace. in quello che faccio. giocare sulla situazione che vivo, creare delle gag, dei tic sociali».

L’ordine di uscita
Carlo Conti ha poi comunicato l’ordine di uscita dei cantanti di stasera: Bambole di pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez & Masini, Fulminacci, J-Ax, Lda & Aka7even, Levante, Nayt, Patty Pravo e Tommaso Paradiso. «Tutti cercano di portare sul palco la loro eleganza: è una tendenza degli ultimi anni e credo sia doveroso entrare nelle case degli italiani con un certo garbo. Gli stilisti italiani sono conosciuti in tutto il mondo e Sanremo è un veicolo importante», ha aggiunto Conti.
Alla domanda se poteva sfruttare meglio la presenza di Can Yaman, ha risposto, scherzando: «Dovevo metterlo nudo, forse». E ha concluso: «Credo che nella vita si possa fare tutto meglio ma la prima serata non c’è molto tempo per creare siparietti particolari, è fatta di spontaneità. Già i brani di Sanremo sono tra i primi trenta delle programmazioni, quindi abbiamo lavorato bene». C’è anche la conferma che quest’anno ogni utente potrà dare un solo voto con il televoto all’ultima sessione.
