AGRICOLTURA – La birra del Piemonte guarda al futuro con un obiettivo preciso: avviare il percorso per ottenere il riconoscimento del marchio Igp. È questa la priorità indicata dal Consorzio Birra origine Piemonte, che punta così a rafforzare l’identità territoriale della produzione brassicola regionale e a valorizzare la filiera locale dei birrifici agricoli e artigianali.
Il tema è stato al centro dell’assemblea del Consorzio, riunita martedì 10 marzo nella sede di Cia Agricoltori italiani di Alba. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di una ventina di birrifici, in larga parte agricoli oltre che artigianali, a conferma di un comparto che continua a mostrarsi attivo e coinvolto.
All’ordine del giorno c’erano l’approvazione del bilancio dell’anno passato, il rinnovo del Consiglio di amministrazione e la definizione del nuovo programma operativo. Per acclamazione è stato confermato alla presidenza Claudio Conterno, vitivinicoltore di Monforte d’Alba ed ex presidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, tra i promotori del Consorzio nel 2019 insieme al direttore provinciale di Cia Cuneo Igor Varrone.
Il nuovo Consiglio direttivo è formato, oltre che dal presidente Claudio Conterno, dai consiglieri Stefano Bagnasco di Chieri, Luca Bonelli di Busca, Diego Botta di Piasco, Lelio Bottero di Carrù, Carlo Colombara di Nizza Monferrato e Antonello Musso di Carrù.
Durante l’assemblea è stato presentato ai soci anche il bilancio delle attività realizzate nel 2025, con iniziative promozionali rivolte sia agli operatori professionali sia al pubblico dei consumatori. Tra gli appuntamenti più significativi sono state ricordate la presentazione organizzata in Svizzera per il settore professionale e la partecipazione a Cheese di Bra, realizzata in collaborazione con l’Unione degustatori birra Roma.
Nel piano di sviluppo dei prossimi quattro anni, accanto al percorso verso l’Igp, trovano spazio il rafforzamento delle attività di promozione della birra piemontese, la partecipazione a fiere professionali e l’organizzazione di eventi divulgativi destinati ai consumatori.
«La partecipazione numerosa all’assemblea – sottolinea Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo – è la dimostrazione di quanto il Consorzio Birra origine Piemonte si stia rafforzando. È un segnale importante anche per le aziende agricole che fanno parte della filiera della birra. Il lavoro portato avanti finora e gli obiettivi per il futuro, a partire dal percorso verso il riconoscimento dell’Igp, aprono prospettive interessanti di valorizzazione e di crescita per le imprese del nostro territorio».
Sulla stessa linea anche Diego Botta, consigliere del Consorzio e vicepresidente di Cia Cuneo: «Per le aziende che producono birra partendo dalle proprie materie prime – osserva Diego Botta, consigliere del Consorzio e vicepresidente di Cia Cuneo – il rafforzamento del Consorzio rappresenta uno strumento fondamentale. Significa lavorare insieme per dare maggiore riconoscibilità alla birra del Piemonte, valorizzare il legame con il territorio e costruire nuove opportunità di mercato per le imprese agricole che hanno investito nella filiera brassicola».
Redazione
