CUNEO – La squadra volante della Polizia di Stato della Questura di Cuneo è subito intervenuta, martedì 10, quando al numero di emergenza è arrivata la segnalazione di quanto stava avvenendo in un centro commerciale: due persone importunavano insistentemente una persona anziana intenta a fare acquisiti, per farsi consegnare del denaro contante.
Ottenuta una descrizione sommaria delle persone sospette gli agenti allargavano le ricerche ai maggiori punti vendita della città e individuavano due cittadine comunitarie che chiedevano a clienti e passanti di contribuire con offerte in denaro per la realizzazione di un centro internazionale per bambini poveri. Le due erano in possesso di cartelline e documenti apparentemente riconducibili a una fantomatica associazione senza scopo di lucro, che si sarebbe occupata della raccolta di fondi a favore delle persone disabili.
Gli operatori interrompevano l’attività illecita delle due donne – che da ulteriori verifiche risultavano già gravate da numerosi precedenti per analoghi fatti illeciti – le quali venivano accompagnate presso gli uffici della Questura e denunciate all’autorità giudiziaria per i reati di uso di atto falso, truffa ed esercizio molesto dell’accattonaggio.
Inoltre nei loro confronti il Questore di Cuneo emetteva anche la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune per almeno 3 anni.
«Anche nei prossimi giorni continuerà l’attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati contro il patrimonio da parte della Polizia di Stato, volta a garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini nelle aree di ritrovo di famiglie e anziani», spiegano dalla Questura.
