ALBA – Addio a don Gino Chiesa, il prete operaio di Alba, da sempre vicino agli ultimi. Dai lavoratori agli stranieri, dall’impegno della Diocesi alle manifestazioni sul territorio in cui si rivendicavano diritti, parità, una società migliore, con la sua barba bianca, i sandali ai piedi e il volto sorridente don Gino era una presenza costante.
Una vita in prima linea
Dopo alcuni giorni di ricovero all’ospedale Ferrero in gravi condizioni, ieri sera, 8 marzo, è stata la stessa Diocesi da annunciarne la morte. Nato a Santo Stefano Roero il 1°agosto 1942 e cresciuto in una famiglia numerosa e molto unita, dopo gli studi in Seminario viene ordinato da monsignor Giovanni Dadone il 29 giugno 1966. La scelta che lo ha accompagnato per tutta la vita è quella di vivere il suo ministero in mezzo ai lavoratori diventando prete operaio, camminando per le strade delle vite.

Appena ordinato vive alcune esperienze da viceparroco: nel 1966 a Corneliano, nel 1967 a S. Giovanni Battista in Alba e nel 1969 in Cattedrale. Legato da sempre alla comunità di Santo Stefano Roero ne assume anche l’incarico di amministratore parrocchiale per un breve periodo nel 1994. Nell’ottobre del 2004 assume l’incarico di responsabile del Centro Missionario diocesano che ha portato avanti con dedizione e passione fino allo scorso anno.
Tante le persone che, sui social, esprimono il loro dolore e condividono ricordi di don Gino.
Martedì 10 marzo verrà recitato il Santo Rosario presso la Chiesa parrocchiale S. Maria del Podio a Santo Stefano Roero alle ore 20,30. Il funerale, celebrato dal vescovo, sarà mercoledì 11 marzo alle 15 in Cattedrale ad Alba. Da domani, martedì 10 marzo, sarà aperta la camera ardente presso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano.
redazione
