Il territorio albese piange Giuseppe Delpiano, stimato oculista

Primario della struttura di oculistica dal 2021 fino al recente pensionamento, tutti ne ricordano la grande professionalità, ma prima di tutto la gentilezza e l'umanità

Il territorio albese piange Giuseppe Delpiano, stimato oculista

ALBA – Un altro grave lutto ha colpito la comunità albese: è prematuramente scomparso, questa mattina (12 marzo), Giuseppe Delpiano, stimato oculista con studio in città, attivo per oltre 30 anni nell’Asl Cn2. Nel 2021, è stato nominato primario della struttura di oculistica, ruolo che ha rivestito fino al recente pensionamento, nel 2025. Apprezzato per la grandissima professionalità e per la grande umanità, Delpiano era un riferimento sul territorio.

Il ricordo

Lo piangono i colleghi: «Abbiamo accolto con grande tristezza la notizia della scomparsa del dottor Delpiano, professionista stimato e persona dalle grandi doti umane, che ha saputo lasciare un segno importante nella storia della nostra Azienda Sanitaria, prestando servizio con capacità e incessante impegno presso il reparto di Oculistica, fino ad arrivare a dirigerlo e potenziarlo. Durante gli oltre trent’anni di servizio si è fatto apprezzare come medico preparato, attento e profondamente dedito sia alla cura dei pazienti sia a creare un ottimo rapporto con i colleghi e i collaboratori. Ai famigliari giunga la mia più sincera espressione di cordoglio», lo ricorda Paola Malvasio, direttrice generale dell’Asl Cn2.

Prosegue Marco Schiraldi, Direttore del Dipartimento di Area Chirurgica: «Non pensavo, dopo così poco tempo, di dover ricordare un altro caro collega, che se n’è andato proprio stamattina: Beppe era un grande professionista, un ottimo medico, una persona buona. So che molti lo rimpiangeranno. Essere rimpianti è il destino delle persone capaci e che lasciano sempre un segno positivo con i loro comportamenti e con la loro professionalità. Tutti i medici del Dipartimento Chirurgico si uniscono a me nel ricordare la sua figura” .

Gianluca Biletta, attuale direttore della Struttura Complessa di Oculistica, lo ricorda così: «Oggi ci ha lasciato dopo una lunga sofferenza un amico, prima che un collega. Beppe è stato per noi un primario illuminato, una persona dolce, rispettosa e benvoluta, che ha sempre portato con sé una parola buona da regalare anche nelle situazioni più difficili. Il reparto di Oculistica tutto, comprese le persone che hanno lavorato con lui e che sono ora in pensione, si uniscono al dolore della famiglia per questa perdita. Arrivederci animo gentile».

Un esempio che resterà

Stefano Berti, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia, continua: «Mi unisco al cordoglio per una perdita così grave: la prematura dipartita del dottor Delpiano ci addolora tutti. Sapevamo della sua malattia e lo abbiamo visto lottare in maniera indefessa sino all’ultimo, quando purtroppo ha dovuto arrendersi. Nella sua carriera ha sempre dimostrato una spiccata professionalità e una grandissima forza umana, caratteristiche che lo hanno reso ben voluto e stimato da tutti quanti. Ci mancherà».

Claudia Servetto, Coordinatrice della Struttura Complessa di Oculistica, aggiunge: «Oggi salutiamo con profonda commozione il nostro ex Primario, un medico straordinario e una guida preziosa per tutti noi. Per noi infermieri, ortottisti e OSS non è stato soltanto il direttore del reparto di Oculistica; è stato un punto di riferimento quotidiano e, soprattutto, una persona capace di grande attenzione per i pazienti, ma anche di rispetto e fiducia per ciascuno di noi. Inarrestabile nel lavoro e sempre in prima linea. Chi ha prestato servizio con lui sa quanto fosse instancabile. Il lavoro non era solo una professione, ma una missione vissuta ogni giorno con passione e grande senso del dovere. Il suo esempio resterà vivo nei nostri gesti quotidiani, nelle attenzioni verso i pazienti, nella collaborazione tra colleghi. A nome di tutto il personale lo salutiamo con stima, affetto e gratitudine sincera: ‘Grazie per ciò che ci hai insegnato, per la fiducia che ci hai dato e per il segno che hai lasciato nelle nostre vite professionali e personali».

redazione

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