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La Pizza Nerds di Davide e Matteo

Ex studenti di Neive e Bra presto apriranno una pizzeria a Peckham

La Pizza Nerds di Davide e Matteo

di Giovanni Aloi

LA STORIADavide Parato, 28 anni, ex studente dell’Arte bianca di Neive, e Matteo Mangiapane, 27 anni, ex studente del Mucci di Bra e dell’Apro di Alba, oggi residenti a Londra, sono i protagonisti di una storia fatta di coraggio, sacrifici e perseveranza. Un percorso iniziato quasi in punta di piedi e trasformato, nel tempo, in un progetto di vita concreto e ambizioso.

Oggi, a 8 anni di distanza dalla paurosa partenza, Davide e Matteo stanno per aprire a Peckham, in Bellenden Road, la loro pizzeria: Pizza Nerds, dove proporranno pizze classiche e in stile napoletano con elementi tradizionali e innovativi.

Il bisogno di una nuova sfida

Ripercorriamo la loro storia. Cresciuti tra Langhe e Roero, territori dove il valore della materia prima e della tradizione gastronomica si respira fin da piccoli, fino a quando la voglia di scoprire qualcosa di più grande ha iniziato a farsi sentire. «Ho capito che volevo trasferirmi a Londra quando ho cominciato ad avere pochi stimoli a livello di idee, lavoro e vita in generale», racconta Matteo. «Soffrivo molto la monotonia e sentivo il bisogno di una nuova sfida, di un ambiente che mi mettesse davvero alla prova».

Londra: una città multiculturale e competitiva

A soli vent’anni entrambi hanno scelto di lasciare casa, famiglia e amicizie per affrontare una città immensa, multiculturale e competitiva: Londra. La capitale inglese li ha accolti con le sue opportunità, ma anche con le sue difficoltà: la barriera linguistica, il ritmo frenetico, il costo della vita e, soprattutto, la nostalgia. «La malinconia di casa si fa sentire e nei momenti più difficili la voglia di tornare è forte. È proprio lì, però, che capisci quanto desideri costruire qualcosa di tuo».

A sostenerli è stata la determinazione. La fame di crescita personale e professionale ha avuto la meglio sulle paure iniziali. «Del nostro territorio mi sono portato la passione per il cibo, il rispetto per la materia prima e la voglia di valorizzare le eccellenze delle Langhe e del Roero», commenta Davide. Un’identità che, anche all’estero, resta un punto fermo. Questa perseveranza ha portato Davide a lavorare per sei anni nella stessa pizzeria, esperienza che doveva inizialmente essere soltanto una prova estiva. Con il tempo, però, il talento e la costanza sono stati premiati: per due volte, nel 2019 e nel 2022, ha ricevuto il riconoscimento di miglior pizzaiolo dell’anno, traguardo che gli ha permesso di collaborare con importanti marchi del settore e di ampliare ulteriormente la sua rete professionale.

Matteo ha saputo trasformare le difficoltà iniziali in opportunità di crescita. «Lavorare all’estero ti cambia la mentalità. Impari a essere più indipendente, organizzato e ad adattarti. Nessuno ti regala nulla, ma se dimostri impegno vieni valorizzato».

Le differenze rispetto all’Italia sono evidenti. «In Inghilterra il lavoro è più strutturato: turni meglio distribuiti, cinque giorni su sette, ferie più gestibili e una retribuzione più proporzionata al carico di responsabilità», sottolinea Davide. Un sistema che, a loro dire, permette un equilibrio maggiore tra vita professionale e personale.

Un’esperienza che arricchisce

Ora, guardandosi indietro, riconoscono che la scelta di partire è stata determinante. Non solo per la carriera, ma soprattutto per la crescita umana. Vivere lontano da casa li ha resi più consapevoli, più resilienti e più aperti al confronto con culture diverse.

Ai giovani che stanno pensando di fare lo stesso passo, dicono: «Fatelo. Senza pensarci troppo, all’inizio può spaventare, ma la paura del nuovo non deve bloccarvi. Siete liberi, potete sempre tornare. Un’esperienza all’estero vi arricchisce sotto ogni punto di vista e vi aiuta a capire davvero chi siete e cosa volete». La storia di Matteo e Davide è un esempio per chiunque voglia mettersi in gioco. Il mondo è là fuori e vi sta aspettando.

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