Sanità Piemonte: avanti con le prestazioni serali

Obiettivo 2026: confermare almeno 250mila esami extra

Sanità Piemonte: avanti con le prestazioni serali
Assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi - foto ©Andrea Olimpi

SANITÀ – La Regione Piemonte accelera sulle misure per contrastare le liste d’attesa e punta a rafforzare le prestazioni sanitarie anche nelle fasce serali e nei fine settimana. L’indicazione alle aziende sanitarie è chiara: ampliare l’offerta per garantire risposte più rapide e concrete ai cittadini.

A ribadirlo è l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, che sottolinea come le strutture abbiano già operato in questa direzione, tenendo conto delle esigenze dei singoli territori e dei bisogni assistenziali locali. «Le Aziende hanno agito seguendo indicazioni precise – spiega – non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere».

Le aperture straordinarie rappresentano, secondo l’assessore, una prima risposta concreta al problema delle attese, pur senza risolverlo in modo definitivo. «Le prestazioni serali e nei fine settimana non esauriscono un tema strutturale, ma sono uno strumento utile per ridurre i tempi e riportare i cittadini nella sanità pubblica», precisa Federico Riboldi.

Guardando al 2026, la Regione è già al lavoro per consolidare i risultati ottenuti. L’obiettivo è confermare almeno le 250mila prestazioni aggiuntive erogate nel 2025, sostenute da uno stanziamento di 35 milioni di euro. Una strategia che si affianca al potenziamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunità e all’evoluzione dei sistemi di prenotazione, con un nuovo Cup integrato con l’intelligenza artificiale.

Redazione

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