Il circolo Alba Roddi del Pd organizza la Festa dell’unità

Sarà da venerdì 19 a domenica 21 giugno. Tra gli ospiti il divulgatore Lorenzo Baravalle e il direttore della Stampa Andrea Malaguti

Il circolo Alba Roddi del Pd organizza la Festa dell'unità

di Davide Barile

ALBAIl circolo Alba Roddi del Partito democratico organizza, da venerdì 19 a domenica 21 giugno, la Festa dell’unità. Come fa notare la segretaria Anna Maria Maggi, «da quest’anno la Festa democratica si riappropria del vecchio nome. Abbiamo deciso così non tanto per una questione nostalgica, ma perché siamo convinti che, per affrontare le crisi drammatiche di oggi, dalla salute alla geopolitica, non bastino le competenze tecniche o le buone intenzioni dei singoli. Serve una comunità che si riconosca, si parli e si senta unita». In programma «ci sono tre appuntamenti legati al coraggio di prenderci cura: di chi sta male, del futuro che lasciamo ai ragazzi e della casa comune in cui viviamo».

Venerdì 19: le criticità del nuovo piano socio sanitario regionale

Si partirà venerdì 19 alle 18 in sala Riolfo con l’incontro “La cura è un diritto per tutti o un privilegio per pochi? Le criticità del nuovo piano socio sanitario regionale”. Dopo l’introduzione della consigliera comunale Pierangela Castellengo, interverranno Monica Canalis, consigliera regionale, Giulio Fornero, direttore sanitario di Camminare insieme, e Corrado Bedogni, già direttore generale dell’Asl Cn1. La moderatrice sarà Silvia Moglia. «La sanità pubblica è il punto di partenza e il pilastro della nostra dignità: senza, nessuno è davvero libero. La salute è un diritto, non un lusso che ci possiamo permettere solo se abbiamo il portafoglio pieno» specifica Maggi.

Sempre il 19, alle 20 è in programma la cena nel circolo Montebellina. Il costo è trentaquattro euro e, per prenotarsi, occorre telefonare al 340-36.51.506.

Sabato 20: Lorenzo Baravalle racconta il fisico Edoardo Amaldi

Il giorno successivo, sabato 20 alle 18, in sala Fenoglio l’ospite sarà Lorenzo Baravalle. Divulgatore saluzzese, classe 1990, è l’autore del podcast Qui si fa l’Italia. Nell’incontro, per il quale occorre registrarsi su www.eventbrite.it, approfondirà la storia di Edoardo Amaldi, fisico italiano che rifiutò di partecipare al progetto per la costruzione della bomba atomica. «La serata, pensata e organizzata dai giovani del nostro gruppo, vuole essere un modo per parlare con le nuove generazioni. Vogliamo testimoniare quanto le scelte politiche siano lo strumento principale per costruire il proprio futuro».

Domenica 21: Andrea Malaguti su sicurezza e difesa comune europea

L’ultimo giorno, domenica 21 alle 17, Andrea Malaguti, direttore della Stampa, dialogherà con Giorgio Gori sulla sicurezza e la difesa comune europea. «L’Europa è la nostra casa e oggi trema. Dobbiamo capire come proteggerla, perché se il tetto traballa, non siamo al sicuro nemmeno nelle nostre piazze» specifica Maggi. d.ba.

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