AMBIENTE – Il Piemonte si conferma la regione italiana più virtuosa nel programma Spighe Verdi 2026, ottenendo il maggior numero di riconoscimenti assegnati ai Comuni rurali che si distinguono per sostenibilità ambientale, qualità del territorio e innovazione. Sono infatti 22 le Spighe Verdi conquistate quest’anno, un risultato che pone la regione al vertice della classifica nazionale.
A livello italiano, i Comuni premiati salgono a 97, rispetto ai 90 del 2025. L’edizione 2026 registra dieci nuovi ingressi e tre Comuni che non hanno confermato il riconoscimento. Il programma è promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE), la stessa organizzazione che assegna le Bandiere Blu alle località balneari.
Per il Piemonte le novità sono significative. Entrano infatti nell’elenco dei Comuni premiati Barolo, Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese e Farigliano, mentre non conferma il riconoscimento Castiglione Falletto.
Con 22 riconoscimenti, il Piemonte precede la Calabria, che ne ottiene 11, mentre Marche e Campania si fermano a 9 ciascuna. Seguono Umbria e Puglia con 8, Lazio con 7, Toscana con 6, Liguria con 4, Sicilia e Abruzzo con 3, Veneto, Basilicata e Lombardia con 2, mentre l’Emilia-Romagna conquista una sola Spiga Verde.
Il programma punta a valorizzare i Comuni che adottano politiche concrete di sviluppo sostenibile nelle aree rurali, promuovendo una gestione attenta del territorio, la tutela del paesaggio e il sostegno all’agricoltura come elemento strategico per lo sviluppo economico e sociale.
Tra i criteri valutati figurano la partecipazione dei cittadini, l’educazione alla sostenibilità, il corretto utilizzo del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, l’innovazione nel settore agricolo, la qualità dell’offerta turistica, l’efficienza della gestione dei rifiuti e della depurazione delle acque, oltre all’accessibilità dei servizi.
Secondo il presidente della FEE Italia, Claudio Mazza, il programma rappresenta un percorso di crescita concreto per i territori rurali, capace di trasformare la sostenibilità in azioni amministrative quotidiane e misurabili.
Anche il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha ribadito l’importanza della collaborazione con la FEE, sottolineando come l’agricoltura rappresenti un pilastro fondamentale per la tenuta economica e sociale delle aree interne del Paese.
Redazione
