ECONOMIA – Il Piemonte è tra le regioni italiane che hanno registrato i maggiori aumenti del prezzo della benzina negli ultimi mesi. A lanciare l’allarme è CNA Piemonte, che richiama l’elaborazione realizzata da CNA Nazionale sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: rispetto alla fine di febbraio, il prezzo della benzina è aumentato in Piemonte di circa 28 centesimi al litro, collocando la regione tra quelle maggiormente colpite dall’impennata dei carburanti.
Secondo CNA Piemonte, l’aumento dei prezzi non rappresenta soltanto un problema per il settore dell’autotrasporto, ma rischia di ripercuotersi sull’intero sistema economico regionale, incidendo sui costi sostenuti dalle imprese e, di conseguenza, sulla competitività.
«Ancora una volta le nostre imprese si trovano a fare i conti con un incremento dei costi che non dipende dalla loro capacità organizzativa o produttiva, ma da fattori internazionali che finiscono per scaricarsi interamente sul sistema economico – afferma Giovanni Genovesio, presidente di CNA Piemonte –. L’aumento del prezzo dei carburanti non riguarda soltanto il settore dell’autotrasporto, ma coinvolge tutta l’economia regionale».
Anche il segretario di CNA Piemonte, Delio Zanzottera, evidenzia come le aziende abbiano dovuto affrontare negli ultimi anni una successione di emergenze: dalla pandemia alla guerra in Ucraina, passando per la crisi energetica, le tensioni in Medio Oriente e le più recenti incertezze geopolitiche e commerciali, con effetti diretti sui mercati e sui costi di produzione.
Per questo l’associazione chiede di rafforzare il monitoraggio dell’intera filiera dei carburanti, garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e accelerare la definizione di una politica energetica nazionale in grado di assicurare stabilità e costi sostenibili alle imprese.
«Servono regole chiare, mercati trasparenti e una strategia energetica che consenta alle aziende di programmare investimenti e sviluppo senza essere esposte alle oscillazioni dei costi», conclude Genovesio.
Ansa
