TORINO – Ha conosciuto sui social un coetaneo, con il quale ha iniziato una relazione virtuale, con scambio di foto intime, che lui ha messo online ricattandola, anche sessualmente: vittima dell’episodio una ventenne torinese che, dopo mesi di paura e vergogna si è confidata con i genitori che l’hanno convinta a denunciare l’accaduto. Le indagini della Polizia locale hanno permesso di individuare il responsabile, un uomo residente a Carmagnola, che è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale ed estorsione. L’inchiesta è ancora in corso per individuare eventuali complici e accertare che l’uomo non avesse agito nello stesso modo con altre ragazze.
Alle agenti del nucleo di Prossimità, che l’hanno accolta e ascoltata, la ragazza ha raccontato di aver conosciuto online il giovane e di aver scambiato con lui foto intime e contenuti sessualmente espliciti. Qualche tempo dopo, sempre sui social, qualcuno l’ha però contattata per informarla che erano state diffuse in rete. Secondo il racconto della giovane, alla sua richiesta di spiegazioni il ragazzo, con la minaccia di diffondere ulteriormente il materiale e sfruttando la paura della vittima, l’ha convinta a consegnargli del denaro e ad avere rapporti sessuali con un altro uomo, con la promessa che poi avrebbe cancellato tutto. Solo qualche settimana dopo lei ha trovato il coraggio di sfuggire al ricatto e confidarsi con la famiglia, che l’ha convinta a denunciare.
