Riapre a Torino il Museo Rai: ad agosto visite tutti i giorni

Spazi rinnovati e ingresso gratuito anche a Ferragosto, dalle 9.30 alle 18.30

Riapre a Torino il Museo Rai: ad agosto visite tutti i giorni

CULTURA – Dopo i lavori di riqualificazione che hanno rinnovato gli spazi e valorizzato il percorso di visita, sabato 1° agosto riapre al pubblico il Museo della Radio e della Televisione Rai, in via Verdi 16 a Torino.

Gli interventi hanno riguardato la sostituzione della moquette con una nuova pavimentazione ispirata agli studi televisivi, il rifacimento dei servizi igienici e l’armonizzazione dell’allestimento scenografico.

Anche il percorso museale è stato aggiornato in alcuni punti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita ancora più curiosa, stimolante e confortevole per il pubblico.

Il nuovo allestimento potrà essere apprezzato per tutto il mese di agosto. In via eccezionale, infatti, il museo sarà aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, dalle 9.30 alle 18.30, sempre con ingresso gratuito.

Situato all’interno del Centro di produzione Rai di Torino, a pochi passi dalla Mole Antonelliana, il museo ripercorre la storia della radio e della televisione italiana attraverso apparecchiature, documenti, installazioni multimediali, costumi di scena e oggetti diventati simbolo dell’immaginario televisivo nazionale.

Il percorso racconta le origini della trasmissione a distanza, con strumenti come il telegrafo, il telefono e le invenzioni di Guglielmo Marconi, per poi illustrare l’evoluzione della radio e della televisione: dalle prime sperimentazioni al bianco e nero, dall’introduzione del colore fino all’epoca digitale.

Tra gli oggetti più curiosi figurano costumi e materiali legati a protagonisti dello spettacolo come Raffaella Carrà, Mina, Mike Bongiorno, Adriano Celentano e Loretta Goggi. Uno spazio particolare è dedicato anche all’originale Albero Azzurro con Dodò, personaggio simbolo di uno dei programmi per bambini più conosciuti della televisione italiana.

L’idea di creare un luogo dedicato alla memoria della radio risale al 1939, quando venne concepita dall’allora Eiar. Il progetto, interrotto durante la guerra, fu successivamente ripreso e portò all’apertura ufficiale del museo nel 1993.

Redazione

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