CRONACA – Si è concluso intorno alle 8 di questa mattina, giovedì 20 agosto, un lungo intervento che ha coinvolto il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco per la ricerca di un alpinista disperso nella zona dell’Argentera, tra i comuni di Valdieri ed Entracque, in provincia di Cuneo.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 23 di ieri sera dai due compagni dell’uomo, preoccupati perché non era rientrato al Rifugio Genova-Figari, dove i tre si erano dati appuntamento.
Gli alpinisti erano partiti al mattino dal Rifugio Morelli-Buzzi con l’intenzione di scalare la Punta Argentera Sud, ma si erano presto divisi. L’uomo poi dato per disperso aveva proseguito fino al Rifugio Remondino, dove aveva lasciato lo zaino prima di ripartire in direzione del Rifugio Genova-Figari.
Non trovando i propri compagni, aveva quindi deciso di partire alla loro ricerca. Sopraggiunto il buio, aveva scelto di interrompere il cammino e trascorrere la notte al Bivacco del Baus.
Nel frattempo, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese erano già stati attivati nel tardo pomeriggio dal gestore del Rifugio Remondino, che aveva trovato lo zaino dell’alpinista. I soccorritori avevano così iniziato a ricostruire gli spostamenti dell’uomo.
Dopo l’attivazione tramite una chiamata al Numero unico di emergenza 112, sono iniziate le operazioni di ricerca via terra. Intorno alle 3 di questa mattina una squadra ha raggiunto a piedi il Bivacco del Baus, trovando al suo interno il disperso.
L’uomo non era riuscito a contattare i propri compagni a causa dell’assenza di copertura telefonica nella zona e aveva quindi preferito trascorrere la notte al riparo all’interno della struttura.
Alle prime luci dell’alba i tecnici e l’alpinista sono ripartiti a piedi verso il Rifugio Genova-Figari, dove l’uomo ha potuto ricongiungersi con i compagni. L’intervento si è concluso intorno alle 8.
Redazione
