di Fabio Gallina
CICLISMO – Alberto Veglia è campione del mondo juniores. Il giovane ciclista di Cherasco ha conquistato la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre ai Campionati del mondo su pista di Heusden-Zolder, in Belgio, regalando all’Italia uno straordinario successo.
La nazionale azzurra, trainata dal torinese Paolo Graziano Marangon e dal cheraschese Alberto Veglia, ha dominato la competizione dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle qualificazioni. In finale l’Italia ha superato nettamente la Svizzera, fermando il cronometro sui 4mila metri in 3’54″027, contro il 3’56″110 degli elvetici. Sul terzo gradino del podio è salita la Gran Bretagna. Marangon e Veglia hanno fatto parte del quartetto iridato insieme ai compagni Lorenzo Ceccarello, Ruben Ferrari e Nicola Padovan, che si sono alternati nelle diverse prove della rassegna mondiale.
Grande soddisfazione per tutto il movimento ciclistico piemontese
Il presidente del Comitato regionale, Massimo Rosso, ha sottolineato come: «Il Piemonte si confermi un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, valorizzando giovani talenti cresciuti sul territorio, grazie anche al lavoro svolto in sinergia con il velodromo Francone di San Francesco al campo».
È il quinto titolo mondiale consecutivo per gli azzurri nell’inseguimento a squadre juniores
Un dominio che dura da cinque anni in una categoria in cui gli atleti restano al massimo due stagioni e la formazione cambia quasi completamente da un’edizione all’altra. La continuità diventa così il piccolo miracolo sportivo di una scuola, di un tecnico plurimedagliato come Dino Salvoldi, capace di rinnovare ogni anno il gruppo senza interrompere la serie di vittorie, e di una programmazione in grado di fornire ogni stagione elementi validi per mantenere il settore dell’endurance ai vertici assoluti.
