Fondazione CRC, oltre 2,15 milioni per 41 progetti green

Cuneo prima in Italia per fotovoltaico sostenuto dal PNRR grazie alle CER

Fotovoltaico al posto dell’amianto su 200 tetti industriali

AMBIENTE – Oltre 2,15 milioni di euro per sostenere 41 progetti dedicati alla sostenibilità ambientale sul territorio provinciale. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione CRC ha deliberato i contributi del bando Percorsi di Sostenibilità 2026, destinando complessivamente 2.152.500 euro a iniziative che spaziano dall’efficienza energetica alla tutela della biodiversità, passando per l’economia circolare.

Il bando si articola in tre misure. La prima, dedicata ad “Acqua, Clima ed Energia”, finanzia 25 progetti con 1.666.500 euro per interventi legati all’efficientamento energetico, alle energie rinnovabili, alla mobilità sostenibile e all’uso razionale delle risorse. La seconda misura, rivolta a “Economia circolare e transizione ecologica”, sostiene 6 progetticon 116.500 euro, mentre la terza, dedicata a “Biodiversità e riconnessione con l’ambiente naturale”, assegna 369.500 euro a 10 iniziative.

«Con la delibera del Bando Percorsi di Sostenibilità, la Fondazione CRC prosegue il sostegno al territorio provinciale finalizzato a promuovere lo sviluppo sostenibile, ambito su cui negli ultimi anni abbiamo erogato ingenti risorse economiche e promosso programmi di formazione e accompagnamento tecnico dedicati» commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC.

Il presidente sottolinea come il percorso avviato negli anni, in particolare sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), abbia consentito alla provincia di Cuneo di diventare un punto di riferimento nazionale. «Un percorso, capace di coinvolgere in particolare enti locali e terzo settore sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili, grazie a cui la provincia di Cuneo si è strutturata negli anni per cogliere le possibilità attive in questo ambito, fino a posizionarsi al primo posto in Italia per potenza installata di impianti fotovoltaici ammessi a contributo PNRR. Un risultato che porterà nei prossimi due anni grandi investimenti, capaci di contribuire all’indipendenza energetica, di sostenere le piccole attività economiche e di generare un significativo impatto ambientale e sociale».

Secondo un report elaborato da Environment Park, partner tecnico della Fondazione CRC, la provincia di Cuneoguiderà la classifica nazionale grazie ai 96 megawatt di nuova potenza fotovoltaica ammessa ai contributi del PNRR, pari a un incremento del 22% rispetto alla capacità attualmente installata.

L’investimento complessivo previsto raggiunge 106,8 milioni di euro, circa lo 0,5% del PIL provinciale. Dal 2020 a oggi la Fondazione CRC ha destinato 2 milioni di euro alle CER, generando un effetto leva superiore a 50 volte rispetto alle risorse investite.

Sul fronte ambientale, entro la fine del 2027 i nuovi impianti produrranno 124,8 GWh all’anno di energia rinnovabile, evitando l’emissione di circa 50 mila tonnellate di CO₂ ogni anno. A regime, inoltre, le Comunità Energetiche potranno generare incentivi compresi tra 3 e 6 milioni di euro l’anno, risorse che saranno distribuite tra i soci delle CER e destinate anche a finanziare iniziative con finalità sociali.

Il Piemonte si conferma una delle regioni italiane più avanzate nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, con circa un quarto della potenza CER nazionale installata sul proprio territorio. La provincia di Cuneo, in particolare, risulta prima in Italia in cinque dei sei indicatori analizzati: potenza ammessa a contributo (96,02 MW), contributi ottenuti (42,7 milioni di euro), investimenti mobilitati (106,8 milioni di euro), potenza per abitante (0,165 kW) e investimento mobilitato per abitante (184 euro). Per numero di richieste di contributo si colloca invece al terzo posto a livello nazionale.

Redazione

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