Il Pavese Festival Off approda a L’Aquila con Alessandro Preziosi

Due appuntamenti tra teatro e confronto sul valore della cultura per i territori

Il Pavese Festival Off approda a L'Aquila con Alessandro Preziosi
Alessandro Preziosi - foto ©Marco Rossi

CULTURA – Il Pavese Festival Off, la rassegna itinerante promossa dalla Fondazione Cesare Pavese che porta gli eventi del festival oltre Santo Stefano Belbo, farà tappa a L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, con due appuntamenti dedicati alla figura e all’eredità culturale di Cesare Pavese.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune dell’Aquila, punta a creare un ideale collegamento tra le Langhe, terra natale dello scrittore, e il capoluogo abruzzese, accomunati dall’obiettivo di valorizzare la cultura come strumento di crescita, rigenerazione e coesione sociale.

Il primo appuntamento è in programma martedì 8 settembre, alle 21.30, al Teatro San Filippo, con “Il mestiere di amare”, reading teatrale di e con Alessandro Preziosi, tratto dall’universo letterario di Cesare Pavese e adattato da Tommaso Mattei.

Lo spettacolo, ispirato al celebre diario Il mestiere di vivere, accompagna il pubblico in un percorso attraverso lettere, poesie, appunti e riflessioni dello scrittore, raccontandone il rapporto con la scrittura, l’amore e il mondo femminile. Un viaggio nella dimensione più intima di uno dei maggiori intellettuali del Novecento.

L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione.

Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 9 settembre, alle 17.30, nella Sala Conferenze di Palazzo Margherita, con il panel “L’impresa Cultura. Come costruire valore sociale ed economico con il prodotto culturale. Lo sviluppo di un territorio tra Arte e Azienda”.

L’incontro riunirà istituzioni, Fondazione Cesare Pavese e rappresentanti del territorio per approfondire il ruolo della progettazione culturale come leva di competitività, innovazione e benessere collettivo. Al centro del confronto temi quali il welfare aziendale, il rapporto tra imprese e patrimonio culturale e la costruzione di nuove forme di appartenenza e identità, in linea con il percorso di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

«La tappa del Pavese Festival Off a L’Aquila rappresenta un’importante occasione di dialogo tra due territori che hanno scelto di investire nella cultura come motore di crescita e coesione – sottolinea Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese –. Con lo spettacolo di Alessandro Preziosi e il panel tematico del giorno successivo vogliamo unire la forza della parola di Pavese a una riflessione sul ruolo che la cultura può avere nel costruire il futuro delle comunità».

Redazione

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