di Lino Ferrero
BRA – È ormai tutto pronto al Santuario della Madonna dei Fiori per il tradizionale Banco di Beneficenza. Negli spazi dedicati all’allestimento i volontari stanno completando gli ultimi preparativi, con i ritocchi finali previsti nella giornata di sabato, in vista dell’apertura ufficiale del 5 settembre. L’iniziativa accompagnerà la comunità per tutto il periodo della festa, fino alla tradizionale e sentita benedizione dei bambini.
A coordinare il grande lavoro organizzativo è Giuseppe Ternavasio, affiancato da volontari di lunga esperienza e impegno come Michele Tanga. Una squadra che, con dedizione, generosità e spirito di servizio, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli di quello che per Bra rappresenta ormai molto più di una semplice pesca di beneficenza: un appuntamento capace di riunire generazioni diverse nel segno della festa e della solidarietà.
Il Banco di Beneficenza affonda le sue radici nel 1990, quando venne organizzato per la prima volta durante la Novena. Fu l’allora rettore don Cesare Fava a intuire le potenzialità dell’iniziativa come strumento per sostenere concretamente le opere del Santuario e contribuire alla manutenzione della struttura.
Quest’anno il ricavato avrà una destinazione particolarmente significativa: contribuirà al rifacimento della facciata del Santuario, che proprio il 5 settembre celebra i suoi 400 anni.
Da quel lontano 1990 sono tantissime le persone che si sono alternate ai tavoli e al banco. Tra le figure storiche vengono ricordate Lina Costamagna e Angela Massa, insieme a Osvaldo Blengio, figura chiave dell’iniziativa e successivamente ideatore anche del banco di beneficenza dei Battuti Bianchi. Uomo di grande impegno civico, Blengio ha lasciato Bra alcuni anni fa per tornare nella sua borgata a Dogliani, ma il segno lasciato nella comunità resta vivo.
Un ricordo riconoscente va anche ai genitori di Giuseppe Ternavasio, che gli hanno trasmesso questa passione di famiglia, e alla famiglia Ottobrino. Fare tutti i nomi, però, sarebbe quasi impossibile: negli anni sono state decine le persone che hanno donato tempo, disponibilità e impegno, contribuendo a trasformare il Banco di Beneficenza in una vera e propria istituzione braidese.
L’appuntamento è dunque dal 5 settembre. I biglietti costeranno 2 euro ciascuno e non saranno accettati pagamenti elettronici: è quindi consigliato munirsi di monete. Numerosi i premi in palio per grandi e piccoli, dai giochi agli elettrodomestici, dai prodotti per il giardinaggio ai cosmetici, fino agli immancabili pesciolini rossi.
Partecipare al Banco significherà non soltanto tentare la fortuna, ma soprattutto contribuire concretamente alla vita e al futuro del Santuario della Madonna dei Fiori.
