PARIGI – Un altro argento europeo per Anita Gastaldi. La nuotatrice braidese chiude con una seconda medaglia il suo straordinario Europeo di Parigi, contribuendo al secondo posto dell’Italia nella finale della 4×100 metri mista femminile, conclusa dalle azzurre con il nuovo record italiano di 3’53″60.
Una gara vissuta dalle azzurre praticamente sempre in testa. Sara Curtis ha lanciato la staffetta nel dorso, facendo segnare anche il nuovo record italiano individuale nei 100 dorso in 58″43, Benedetta Pilato ha mantenuto l’Italia in testa nella rana e poi è arrivato il momento di Anita, schierata in terza frazione, a farfalla.
Gastaldi ha nuotato una frazione di grande personalità, mantenendo l’Italia al comando e consegnando a Emma Virginia Menicucci una staffetta ancora in prima posizione. Nell’ultima frazione la Gran Bretagna ha però completato la rimonta, con Freya Colbert che ha portato le britanniche all’oro per appena dieci centesimi. L’Italia ha chiuso seconda, firmando comunque il nuovo primato nazionale.
«Sognavamo l’oro, però è così. Di pochissimo l’abbiamo perso, però sono contentissima», ha raccontato Anita al termine della gara. «Abbiamo fatto tutte delle frazioni bellissime, non potevamo dare di più di così, secondo me».
Per la nuotatrice di Bra si trattava della prima staffetta importante a livello internazionale e il bilancio non poteva essere migliore: «È stata bellissima, eravamo unitissime. Dai tempi si vede che ci siamo tutte superate. Oggi i decimi e i centesimi non erano dalla nostra parte, però sono contenta della mia frazione. È una staffetta che sta crescendo e possiamo solo continuare a lavorare».
Ed è proprio questo il sentimento che accomuna le quattro azzurre. L’argento non nasconde il piccolo rimpianto per un oro sfumato per pochissimo, ma allo stesso tempo rappresenta la conferma di una squadra che può guardare al futuro con grande fiducia. «Un argento è come una vittoria per questa staffetta», è stato il commento emerso nell’intervista collettiva al termine della gara.
L’Italia ha inoltre sfiorato i primati della manifestazione e quello europeo, dando un segnale importante in vista del futuro. «Probabilmente nessuno avrebbe scommesso su questa staffetta e invece abbiamo lanciato un bellissimo segnale», hanno spiegato le azzurre.
Il tempo di 3’53″60, nuovo record italiano, conferma del resto quanto sia stata importante la prestazione delle azzurre.
Per Anita Gastaldi, dunque, un Europeo da incorniciare. Dopo lo splendido argento individuale nei 200 misti, arriva anche quello nella staffetta. Due medaglie che raccontano una crescita ormai evidente e che trasformano la sua esperienza parigina in una delle pagine più importanti della sua carriera.
Per Bra è ancora una volta festa: Anita torna a casa con due argenti europei e la consapevolezza di essere ormai una protagonista del nuoto azzurro.
Marco Fiorini
