VEZZA Lunedì 27 luglio si è riunito il Consiglio comunale per approvare la delibera sugli equilibri del bilancio 2026. Durante la seduta è emerso che il Comune non incasserà gli 86.603,20 euro del contributo concesso dalla Regione per la messa in sicurezza della rocca del castello e del piazzale del cimitero. Per l’intervento era stato stanziato un finanziamento regionale superiore a 740mila euro. Al momento della verifica finale, però, la Regione ha escluso dal saldo alcune spese, riducendo di conseguenza la somma riconosciuta al Comune. Secondo quanto illustrato durante la seduta del Consiglio, le contestazioni riguardano due aspetti. Il primo è il pagamento dell’incentivo per le funzioni tecniche al responsabile unico del procedimento, effettuato senza che il Comune avesse prima approvato il regolamento previsto dalla normativa. Il secondo è la mancata attribuzione di uno specifico codice identificativo di gara (il Cig) per la progettazione dell’opera.
L’Amministrazione ha riferito che, nonostante un’istruttoria durata diversi mesi, non è stato possibile correggere le irregolarità rilevate dagli uffici regionali. Gli 86.603,20 euro mancanti dovranno quindi essere coperti con risorse del bilancio comunale, che non potranno essere utilizzate per altri interventi o servizi destinati al paese.
Nel corso della discussione è stato affrontato anche il tema di alcune spese risalenti agli anni precedenti e rimaste a lungo senza pagamento. Negli ultimi tre anni il Comune avrebbe liquidato circa 50mila euro a professionisti per fatture emesse tra il 2011 e il 2015, relative a progetti commissionati dall’ente. Tra i casi citati figura il pagamento delle competenze di un ingegnere per un progetto redatto nel 2009. Nel 2024 il Comune ha inoltre versato circa seimila euro per sanzioni relative a ritenute Irpef del 2019, dopo un pignoramento avviato dall’Agenzia delle entrate. Nello stesso anno sono stati pagati altri 14mila euro al Consorzio smaltimento rifiuti per fatture emesse tra il 2017 e il 2022 e rimaste insolute. L’Amministrazione vezzese ha ricondotto queste criticità alla precedente gestione tecnica e amministrativa. I consiglieri comunali hanno espresso preoccupazione e rammarico per le minori entrate e hanno auspicato che non emergano ulteriori problematiche contabili riferite agli anni passati.
Valentina Pavese
