Comunicato stampa
MOTORI – Sono Andrea Crugnola e Luca Beltrame, equipaggio ufficiale Lancia Corse con la Ypsilon Rally2 Hf Integrale, i vincitori del Rally Regione Piemonte, quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, disputata tra la giornata di sabato 1 agosto e oggi, sulla lunghezza di 11 prove speciali. Un percorso entusiasmante, molto tecnico, abbracciato dalle colline patrimonio Unesco, che ha dato seguito ad una stagione sin qui di forti contenuti aprendo le porte al rush finale che si completerà dopo l’estate. Al secondo posto si sono piazzati gli sloveni Avbelj-Andrejka, anche loro su Skoda, i quali hanno sopravanzato il trentino Roberto Daprà, in coppia con Guglielmetti (Skoda Fabia RS) con un attacco deciso durante l’ultima prova speciale.
Caldo asfissiante e prove speciali estremamente tecniche e selettive hanno messo a dura prova uomini e mezzi, con la lotta per il primato che di fatto nella prima tappa è stata tra Daprà, Crugnola e Avbelj. Crugnola aveva preso il comando dal primo via, per tenerlo fino alla quinta prova e sulla sesta è arrivato il classico “colpo di reni” del trentino che ha preso il comando riuscendo poi a controllare la situazione sino all’epilogo della prima tappa. Crugnola aveva chiuso al secondo posto avvicinandosi a 1”5 dalla vetta, Avbelj al terzo con 9”6 di passivo.
La seconda giornata di sfide è stata quella che ha determinato il plateau finale, con Crugnola che con un attacco deciso durante la prima prova odierna ha staccato Daprà di 4”5 sottraendogli il primato, per poi proseguire con determinazione a cercare l’allungo sul pericoloso rivale. Il varesino ha saputo tenere saldi i nervi e con lucidità ed è andato a vincere la competizione albese per la terza volta, dopo gli allori del 2023 e 2025.
Lo spettacolo del Rally Regione Piemonte è proseguito fino agli ultimi metri di sfida, con il duello serrato per la seconda posizione, tra Daprà e Avbelj che hanno tenuto alta la tensione fino all’ultima occasione cronometrata (la “Power Stage”, che ha assegnato punti supplettivi per la classifica) la “Cossano-Trezzo Tinella”, intitolata al compianto Gil Calleri. Poco più di sedici chilometri che hanno confermato Avbelj il più brillante della seconda giornata, una performance che gli ha permesso di sopravanzare Daprà sul secondo gradino del podio per un solo secondo. Il driver trentino rimane comunque leader del campionato quando mancano due prove al termine.
Ai piedi del podio, in quarta posizione, ha concluso Fabio Andolfi, affiancato alle note da Menchini. Il pilota savonese ha avuto l’onore e l’onere di portare per la prima volta sulle strade italiane una Lancia Ypsilon Rally2 “privata”, esemplare affidatogli dal team svizzero D-Max.
Per Andolfi si è trattato inevitabilmente anche di una gara di apprendistato, alle prese con una vettura ancora tutta da conoscere e, soprattutto, da “cucirsi addosso”. Prova dopo prova, il savonese ha lavorato con metodo sul bilanciamento generale e sulla ricerca delle migliori soluzioni in termini di pneumatici, raccogliendo indicazioni preziose e mostrando una progressione costante. Il quarto posto finale assume così un significato importante, soprattutto considerando le numerose incognite legate al debutto della vettura e il livello elevato del confronto.
Ha completato la top five l’accoppiata siciliana formata da Andrea Nucita e Maurizio Messina, con una Skoda Fabia RS. Una prima tappa corsa con cautela, per loro, non ha permesso di esprimere il vero valore del driver messinese, che nella seconda giornata ha comunque proseguito a ridosso del podio, risultando il migliore della corsa tricolore “promozione”.
All’arrivo, grande festa pure per la premiazione dell’iniziativa “Motori a colori”, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019, residenti in Piemonte, ai quali era stato chiesto di dare libero sfogo alla propria fantasia immaginando e realizzando la propria vettura da competizione, personalizzando con colori, idee e creatività il modello grafico ufficiale predisposto dall’organizzazione. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione CRC e da Confartigianato Imprese Cuneo, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Bossolasco-Murazzano, l’Istituto Comprensivo Santo Stefano Belbo-Cesare Pavese, la Scuola Primaria “Gianni Rodari” di Alba e l’Istituto Comprensivo Quartiere Moretta di Alba, ha raccolto 300 elaborati che hanno messo in luce entusiasmo, originalità e una sorprendente capacità creativa. Ad aggiudicarsi il contest è stato Pietro Giribaldi, alunno della scuola primaria di Rodello. La livrea da lui ideata è stata scelta dalla giuria e trasformata in realtà sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 15 del team BRR Baumschlager Rallye & Racing, affidata all’equipaggio composto dal tedesco, grande estimatore dei rallies italiani, Albert von Thurn und Taxis, con alle note Jara Hain.
La prima tappa di gara aveva detto male a due degli attesi ad una prova maiuscola, paradossalmente entrambi con una Toyota GR Yaris Rally2 ed entrambi usciti di strada: il trevigiano Marco Signor, con un “lungo” durante la seconda chrono e Simone Campedelli, con l’esemplare ufficiale del Gazoo Racing Italy, durante il terzo impegno. Entrambi sono ripartiti con la formula “super rally” (la riammissione in gara con penalità), Signor ha poi gettato la spugna senza avviare la sfida odierna per sopraggiunti problemi meccanici, mentre Campedelli ha chiuso lontanissimo dai vertici. Anche il finlandese ex F1 Heikki Kovalainen ha chiuso anzitempo per aver danneggiato una ruota posteriore durante la quinta prova del primo giorno.
Tra le due ruote motrici vittoria all’ultimo per il leader della classifica Gabriel Di Pietro, con Dresti alle note su una Peugeot 208 Rally4. Arrivato da leader della classifica, con questo successo ha messo la firma sul titolo tricolore con due prove di anticipo, ma una menzione di merito va alla brillante prestazione del giovane vercellese Nicolò Ardizzone, con al fianco Alessandro Scartabelli. Fino a due prove dal termine al comando, hanno vanificato una prova cristallina con un testacoda con circa 20” persi. A loro, comunque la vittoria nel Trofeo Lancia. La prova riservata agli “Junior” ha detto bene a Lorenzo Varesco e Isabel Goss (Lancia Ypsilon), nonostante il brivido della vettura ammutolitasi improvvisamente durante la nona prova speciale. Il Trofeo Suzuki è stato invece appannaggio di Villardi-Andrian, con la Swift Sport Hybrid.
La gara ha fatto registrare un considerevole successo di iscritti, con 131 equipaggi al via, chiamati a confrontarsi lungo il percorso disegnato da Cinzano Rally Teamattraverso borghi storici, vigneti e paesaggi che fanno di questo angolo di Piemonte uno scenario unico.
Una cornice straordinaria per una competizione che, nel corso degli anni, ha saputo andare ben oltre il significato puramente sportivo, diventando un efficace strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Le prove speciali si sono immerse in scenari di grande suggestione, trasformando la sfida agonistica anche in un viaggio attraverso storia, cultura, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Particolare soddisfazione ha dato la premiazione della “Power Stage”, a Trezzo Tinella, definita da molti appassionati e addetti ai lavori come le migliori sinora del campionato. Proprio il territorio continua a rappresentare uno dei protagonisti principali dell’evento: un mosaico di Comuni che nel tempo hanno fatto propria la manifestazione, riconoscendone il valore e identificandosi nella sua capacità di raccontare e promuovere queste terre ben oltre i confini regionali e nazionali. Una vocazione da autentico “ambasciatore” del Piemonte che anche quest’anno ha trovato piena conferma, rinnovando una tradizione ormai profondamente legata all’identità stessa della gara.
