Rosa in Giallo e Noir, ad Alba il Salotto letterario tra misteri, ironia e attualità

Il 12 settembre a Palazzo Banca d’Alba la prima tappa del Salotto Letterario 2026: protagonisti scrittori e autori con storie che spaziano dal noir ai temi sociali, passando per ironia, giustizia e territorio

Rosa in Giallo e Noir, ad Alba il Salotto Letterario tra misteri, ironia e attualità 1

ALBA – Sette anni di storie, incontri e passioni letterarie. È il traguardo raggiunto da Rosa in Giallo e Noir, la rassegna nata nel 2019 che quest’anno inaugura una nuova edizione con una prima tappa particolarmente prestigiosa. L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle 17, nella Sala Eventi di Palazzo Banca d’Alba, in via Cavour 4. Il Salotto Letterario 2026 non sarà dedicato soltanto al noir e al tradizionale incontro con gli autori di gialli. La formula si amplia infatti a personaggi e scrittori capaci di affrontare anche tematiche sociali e di attualità, mantenendo al centro il piacere della lettura e del confronto.

Rosa in Giallo e Noir, ad Alba il Salotto Letterario tra misteri, ironia e attualità

Tra gli ospiti ci sarà Margherita Oggero, che presenterà Le piccole viltà (Einaudi), una riflessione sulle piccole regole, debolezze e comportamenti che caratterizzano la convivenza quotidiana. Spazio anche all’ironia di Bruno Gambarotta, volto noto della cultura piemontese e autore di numerose opere. Tra queste Torino Lungodora Napoli, riproposto da Manni Editore a trent’anni dalla prima pubblicazione, a conferma dell’attualità dei temi affrontati. Non mancherà Massimo Tallone, che in ogni romanzo sperimenta nuove forme e interpretazioni del giallo, mentre Orso Tosco, da Ospedaletti all’Alta Langa, presenterà La malinconia del tartufo (Rizzoli), un noir divertente nel quale trova spazio anche una suggestiva e appassionata descrizione del prezioso fungo.

Il programma proporrà inoltre Elena Biondo con Malaluna (Golem Edizioni), romanzo che porta in scena il mondo della psicologia, e Barbara Frandino con Tremi chi è innocente (Einaudi), una storia che affronta il delicato rapporto tra innocenza, colpa e giustizia. A completare il parterre sarà Maurizio Blini, autore di E se domani (Capricorno Editore), noir ispirato a un celebre refrain di Mina e costruito attorno a una particolare e quasi preveggente lettura degli avvenimenti.

A moderare gli incontri saranno Maura e Vera Anfossi, insieme a Tommaso Lo Russo. Lo stesso appuntamento avrà anche un significato particolare per la vita associativa albese: sarà infatti l’occasione per il passaggio di consegne alla presidenza del Lions Club Alba Langhe, con Tommaso Lo Russo, alla guida per sette anni, che lascerà l’incarico a Michele Sandri. Una serata, dunque, che unisce letteratura, attualità, ironia e territorio, nel segno di una rassegna che dopo sette anni continua a rinnovarsi e a portare ad Alba voci e storie diverse.

Per informazioni: info@boscostregato.com, telefono 339-57.68.480.

Banner Gazzetta d'Alba