di Matteo Grasso
SOLIDARIETÀ – Un appello urgente parte dall’Africa e chiama a raccolta la comunità albese: servono fondi per finanziare aiuti alimentari per la popolazione di Kampala in Uganda, colpita da una grave crisi. L’emergenza nasce dalle drammatiche condizioni climatiche che affliggono l’intera zona, dove una prolungata siccità sta ostacolando la buona riuscita delle coltivazioni.
A spiegare la gravità della situazione sono Severino e Loredana, a nome del gruppo di albesi che da tempo segue da vicino le vicende del Paese africano: «In questi anni abbiamo costruito un canale diretto con l’Uganda, tramite Prisca Ojok Auma, profuga di guerra trasferitasi in Italia. Attraverso questa rete solidale, siamo riusciti nel tempo a donare e inviare sul posto tre trattori per sostenere il lavoro dei campi e l’autosufficienza locale: il primo nel 2011, il secondo nel 2015 e l’ultimo nel 2025».

Severino e Loredana proseguono: «Oggi, purtroppo, quei tre trattori sono del tutto fermi. La siccità ha reso il terreno talmente duro, arido e spaccato che è diventato impossibile lavorarlo. Senza la possibilità di coltivare, le famiglie si trovano prive dei mezzi minimi per sfamarsi». Come testimoniato dalla donazione dei tre mezzi, negli anni la risposta degli albesi non si è fatta attendere. Un intervento nato spontaneamente, senza strutture complesse alle spalle, ma reso possibile da una fiducia costruita nel tempo.
Severino e Loredana concludono: «Chiediamo agli amici di Alba di fare ancora una volta la loro parte: anche un piccolo gesto può fare la differenza per garantire un pasto a chi oggi sta affrontando un momento drammatico».
Le offerte possono essere consegnate direttamente a fratel Severino Marcato, in piazza San Paolo 14 ad Alba, che provvederà al rapido trasferimento dei fondi a Prisca Ojok Auma, così da permettere l’acquisto immediato dei beni di prima necessità.
