SANITÀ – Martedì 20 ottobre, all’ospedale di Verduno, sarà una giornata dedicata alla ricerca pubblica, all’innovazione diagnostica e all’umanizzazione delle cure. Al centro dell’evento, la donazione di un mammografo di ultima generazione e la proposta di un percorso di ricerca condivisa per misurare l’impatto dell’umanizzazione sui pazienti. In un unico appuntamento promosso dalla fondazione Ospedale Alba-Bra, s’incontreranno ricerca, diagnostica e divulgazione. In occasione della cerimonia di conferimento del Premio Gratitudine 2026 all’Istituto superiore di Sanità, nella persona del suo presidente Rocco Bellantone, sarà inaugurata l’area della Senologia dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, completamente rinnovata negli spazi, negli arredi e arricchita da una nuova tecnologia diagnostica donata dalla Fondazione.
Arrivato all’undicesimo anno di vita, il Premio Gratitudine è il riconoscimento con cui la fondazione Ospedale Alba-Bra esprime pubblicamente la propria riconoscenza a persone e istituzioni che, attraverso il loro impegno e il loro contributo alla società, rappresentano un esempio di dedizione, responsabilità e attenzione al bene comune. Per l’edizione 2026, il premio viene conferito all’Istituto superiore di Sanità, riconosciuto come Tempio per la ricerca pubblica in Italia, a testimonianza del valore della ricerca scientifica pubblica e del suo ruolo fondamentale per la tutela della salute, il progresso delle conoscenze e il miglioramento della qualità della vita. La scelta di dedicare il premio all’Istituto superiore di Sanità, anche in seguito alla visita del suo Cda nel dicembre 2025, assume un significato particolare in una giornata che unisce il riconoscimento della ricerca a un progetto concreto di innovazione sanitaria e apre nuove prospettive di collaborazione scientifica.
Dichiara Luciano Scalise, direttore della fondazione Ospedale Alba-Bra: «Con il Premio Gratitudine vogliamo riconoscere il valore di chi contribuisce al progresso della ricerca e alla tutela della salute pubblica. Quest’anno, questo riconoscimento assume per noi un significato ancora più concreto: desideriamo che diventi il punto di partenza per una collaborazione scientifica capace di aiutarci a comprendere e misurare l’impatto delle attività di umanizzazione che abbiamo sviluppato nel corso degli anni. Abbiamo investito in ambienti più accoglienti, nella qualità della relazione con i pazienti e in progetti che mettono la persona al centro. Oggi sentiamo la responsabilità di valutare questi interventi con metodo, individuando indicatori che ci consentano di capire quali benefici producano e come possano essere ulteriormente migliorati. La collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità rappresenta un’opportunità importante per trasformare l’esperienza maturata in conoscenza condivisa, utile anche ad altri contesti sanitari».
Il rinnovamento della Senologia dell’ospedale di Verduno s’inserisce in questa visione della fondazione, che considera l’ambiente di cura parte integrante dell’esperienza assistenziale e ritiene che la qualità di un servizio sanitario debba essere valutata anche attraverso la capacità di rispondere ai bisogni emotivi e relazionali delle persone. Gli ambienti della Senologia sono stati interamente rinnovati attraverso un progetto che ha coinvolto il piano colore, gli arredi e l’organizzazione degli spazi, secondo un concept di umanizzazione delle cure. A completare il rinnovamento della Senologia è la donazione di un nuovo mammografo Hologic 3Dimensions™ 3D, dotato di tecnologie avanzate e strumenti d’intelligenza artificiale a supporto dell’attività diagnostica, che sarà inaugurato alle 16.30 presso l’Ingresso Sud dell’ospedale di Verduno.
Nello specifico Hologic 3Dimensions™ 3D è un sistema di mammografia di ultima generazione che unisce immagini 3D ad altissima risoluzione, strumenti d’intelligenza artificiale a supporto del radiologo, tecnologia per mammografia con mezzo di contrasto e funzionalità avanzate per biopsia mammaria guidata. L’elevata qualità delle immagini e l’integrazione di tecnologie innovative consentono una visualizzazione più accurata del tessuto mammario, contribuendo a migliorare l’efficacia del percorso diagnostico e la capacità di individuare precocemente eventuali lesioni. Particolare attenzione è dedicata anche al benessere delle pazienti grazie alla tecnologia di compressione ergonomica SmartCurve™, progettata per adattarsi meglio all’anatomia della mammella e contribuire a rendere l’esame più confortevole e meno traumatico. Un investimento concreto nell’innovazione e nella salute delle donne, per offrire alla comunità l’accesso a una delle piattaforme più avanzate oggi disponibili per la diagnosi senologica.
Dichiara Paola Malvasio, direttrice generale dell’Asl Cn2: «Desidero ringraziare la fondazione Ospedale Alba-Bra per il sostegno costante e concreto che continua a garantire all’Asl Cn2. La donazione di un mammografo così avanzato e il rinnovamento degli spazi della Senologia rappresentano un contributo prezioso per migliorare la qualità delle prestazioni e l’accoglienza delle nostre pazienti. A Verduno, dove svolgiamo attività di screening mammografico di secondo livello, questa tecnologia rafforza ulteriormente un servizio fondamentale per la diagnosi e l’approfondimento delle patologie mammarie. Parallelamente, anche nelle sedi di Alba e Bra abbiamo lavorato per ammodernare e rendere più accoglienti gli ambienti dedicati alla Senologia. Crediamo infatti che la qualità della cura passi dalle competenze professionali e dalle tecnologie, ma anche dai luoghi in cui le persone vengono accolte e accompagnate nel loro percorso di salute».
Dalla gratitudine alla ricerca: misurare l’impatto dell’umanizzazione sui pazienti
La cerimonia del Premio Gratitudine 2026 sarà anche l’occasione per proporre l’avvio di un percorso di ricerca condivisa con l’Istituto superiore di Sanità, con l’obiettivo di individuare e valutare indicatori capaci di misurare l’impatto delle attività di umanizzazione realizzate negli anni nell’Ospedale sui pazienti e sulla loro esperienza di cura. L’iniziativa nasce dalla volontà di affiancare ai progetti dedicati al miglioramento degli ambienti e della relazione assistenziale un approccio scientifico che consenta di analizzarne gli effetti, valorizzarne i risultati e orientare gli interventi futuri sulla base di evidenze scientifiche.
L’inaugurazione della nuova Senologia e la donazione del mammografo si collocano simbolicamente nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno. In questo contesto, l’iniziativa richiama l’importanza dei percorsi multidisciplinari dedicati alla diagnosi e alla cura delle patologie mammarie, nei quali competenze specialistiche diverse collaborano per accompagnare ogni donna in modo coordinato, personalizzato e attento ai suoi bisogni. La disponibilità di tecnologie diagnostiche avanzate, la qualità degli ambienti, il lavoro integrato dei professionisti e l’attenzione alla dimensione umana costituiscono elementi complementari di un percorso che mette al centro la salute femminile.
Informazioni sull’evento – SOLD OUT
Martedì 20 ottobre – Ospedale Michele e Pietro Ferrero, Verduno
- Ore 16.30 – Inaugurazione del mammografo Hologic 3Dimensions™ 3D, donato dalla fondazione Ospedale Alba-Bra alla Senologia. Ingresso Sud, Verduno.
- Ore 17 – Cerimonia di conferimento del Premio Gratitudine 2026 all’Istituto superiore di Sanità, nella persona del presidente Rocco Bellantone. Auditorium ospedale Michele e Pietro Ferrero.
