Comunicato stampa
ALBA – Si è svolta sabato 10 ottobre la seconda edizione del corso di formazione di primo livello sul metodo Joy of moving per l’avviamento alla pratica sportiva, rivolto alle associazioni sportive del territorio e dedicato agli operatori che lavorano con le fasce d’età più piccole. L’iniziativa prosegue il percorso avviato dal Comune di Alba per promuovere una maggiore diffusione del metodo Joy of moving tra le realtà sportive locali, offrendo agli allenatori e agli operatori strumenti utili per accompagnare i bambini alla pratica sportiva attraverso il movimento, il gioco e il divertimento.

Il metodo Joy of moving nasce da un progetto di ricerca sviluppato ad Alba grazie alla collaborazione tra il gruppo Ferrero, attraverso Soremartec, l’Università degli studi di Roma Foro Italico, il Coni e il Miur del Piemonte. Il metodo pone al centro la naturale gioia di muoversi dei bambini e promuove un approccio all’attività fisica che integra lo sviluppo delle capacità motorie e cognitive con le abilità relazionali e di vita quotidiana. L’obiettivo è andare oltre la sola prestazione sportiva, valorizzando il piacere del movimento, la collaborazione e la partecipazione, affinché lo sport diventi un’occasione di crescita per tutti i bambini. Alla seconda edizione hanno partecipato i rappresentanti di Pallavolo Alba, Pallonistica Albese, Le Nuvole, Karate, Alba Rugby, Società Ginnastica Alba, Manos Arriba Open e Accademia Scherma Alba.

L’assessore allo Sport Davide Tibaldi dichiara: «Con questa seconda edizione proseguiamo un percorso nel quale crediamo molto. Investire nella formazione di chi accompagna i bambini nei loro primi passi nello sport significa investire nel loro benessere e nella loro crescita. Il metodo Joy of moving offre strumenti concreti per rendere l’attività motoria un’esperienza coinvolgente, inclusiva e ricca di opportunità, in cui il divertimento, la relazione e lo sviluppo delle capacità di ciascuno sono importanti quanto l’apprendimento tecnico. Ringrazio tutte le associazioni che hanno partecipato e il team Kinder Joy of moving per la collaborazione e per aver contribuito a portare ad Alba un progetto nato proprio dal nostro territorio e oggi conosciuto a livello internazionale».

