di Beppe Malò
LA CERIMONIA – Fondata da monsignor Gianolio nel 1958, da sempre Apro formazione ha come obiettivo la preparazione dei giovani al mondo del lavoro e l’aggiornamento professionale di chi già lavora.
Martedì 13 ottobre, presso la sede albese di strada Castelgherlone, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi e degli attestati di qualificazione professionale conseguiti dai corsisti durante il 2026.
«La cerimonia è un momento sempre speciale e atteso con particolare partecipazione. Questo perché rappresenta il riconoscimento, il punto d’incontro tra l’impegno dei corsisti e quello di tutto il personale della nostra agenzia formativa. La consegna degli attestati è il momento in cui trova concretezza l’impegno che portiamo avanti attraverso la nostra attività formativa: dare la possibilità alle persone di cambiare vita», spiega il direttore di Apro formazione, Antonio Bosio.
«Vogliamo essere parte attiva nella vita di coloro che hanno bisogno di un orientamento, di chi non ha ancora un lavoro e cerca un’attività coerente con le sue attitudini o necessità, di chi ha un’occupazione ma vorrebbe cambiare per realizzarsi o mettere a frutto la sua esperienza. Come amava dire monsignor Gianolio “scordatevi la parola impossibile”. L’impegno che portiamo avanti con oltre 100 possibilità formative è questo: offrire a tutti la possibilità di realizzarsi nel mondo del lavoro in modo da poter essere protagonisti della propria vita ed elementi ben inseriti nella propria comunità», aggiunge Bosio, presente alla cerimonia di consegna.
Ogni anno Apro mette a disposizione opportunità e contenuti formativi per oltre seimila persone attraverso proposte molto brevi, come i corsi da carrellista di otto ore, oppure con percorsi didattici più complessi e di maggiore durata. I giovani che frequentano la scuola da settembre a giugno sono circa seicento. L’offerta formativa mette a disposizione anche corsi gratuiti per chi è in cerca di occupazione. Martedì 13 sono stati consegnati gli attestati conseguiti dagli operatori sociosanitari, dagli assistenti familiari, dagli accompagnatori cicloturistici, dai wine hospitality manager e dagli assistenti per le strutture educative.





