ASTI – Prosegue l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato di Asti. Nei giorni scorsi, la Squadra Mobile della Questura, attraverso la Sezione Antidroga, ha eseguito due perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti astigiani, rispettivamente di 36 e 48 anni, già noti alle forze dell’ordine e sottoposti a misure restrittive presso le proprie abitazioni.
L’attività investigativa trae origine da un’operazione condotta nel giugno 2026, quando gli agenti della Squadra Mobile avevano arrestato un 46enne, anch’egli con precedenti, trovato in possesso, all’interno della propria abitazione, di due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 200 grammi.
Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno consentito di raccogliere elementi probatori a carico dei due uomini di 36 e 48 anni che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, avrebbero continuato l’attività illecita di detenzione e spaccio di cocaina nonostante le misure restrittive cui erano già sottoposti.
Nei giorni scorsi, su delega dell’Autorità giudiziaria, gli investigatori hanno eseguito le perquisizioni domiciliari, rinvenendo diversi grammi di eroina e cocaina, in parte già suddivisi in dosi, oltre a materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle sostanze stupefacenti.
I due uomini sono stati quindi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Asti, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La Questura precisa che gli indagati sono, allo stato, gravemente indiziati dei reati contestati. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nelle successive fasi processuali, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
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