CUNEO – Il Consiglio provinciale si è riunito questa mattina, lunedì 26 ottobre, nella rinnovata sala Giolitti del palazzo della Provincia di Cuneo. Tutti i provvedimenti sottoposti all’esame dell’assemblea sono stati adottati all’unanimità. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta del 15 ottobre, il Consiglio ha esaminato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025 e la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 con i relativi allegati. All’esame dell’assemblea anche la modifica della sezione operativa del Documento unico di programmazione 2026-2028, collegata alla quinta variazione del Programma triennale dei lavori pubblici.
Sul fronte della viabilità, il Consiglio si è occupato della strada provinciale 298 nel territorio di Cervasca, con la dismissione al Comune e la declassificazione del tronco 1, lungo 850 metri, corrispondente a via Marconi. Un ulteriore provvedimento riguarda Chiusa di Pesio, con lo schema di accordo convenzionale tra la Provincia e il Comune per la sistemazione delle intersezioni fra la strada provinciale 5 di Peveragno, la strada provinciale 42 di Beinette e la strada provinciale 202 di Margarita, in località Combe. Questi due provvedimenti sono stati illustrati dal dirigente del settore viabilità dei reparti di Cuneo e Saluzzo, Simone Nicola. Tra gli argomenti della seduta anche il riconoscimento relativo al rimborso del contributo unificato derivante dalla sentenza n. 223/2026 del Giudice di pace di Alba in materia di sanzioni al Codice della strada e i provvedimenti per il rilancio, il riposizionamento e il rafforzamento dell’Enoteca regionale del Barolo.
La riunione del 26 ottobre ha segnato anche una novità sul fronte della comunicazione istituzionale. Per la prima volta i lavori del Consiglio provinciale sono stati trasmessi integralmente in diretta su YouTube. La possibilità di seguire la seduta online è stata inoltre promossa attraverso il sito istituzionale della Provincia e i canali social Facebook e Instagram, ampliando così le modalità di accesso dei cittadini all’attività dell’assemblea provinciale.
Un secondo elemento di novità ha riguardato la stessa sala Giolitti, che ha ospitato per la prima volta un Consiglio provinciale dopo il recente intervento di rinnovamento. Gli spazi sono stati ripensati attraverso la sostituzione degli arredi e una disposizione più funzionale delle postazioni, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei lavori dell’assemblea e la fruibilità complessiva della sala. Al rinnovamento degli arredi si è affiancato l’adeguamento delle dotazioni tecnologiche: la sala dispone ora di una strumentazione più moderna per la gestione dell’audio e del video, pensata non soltanto per migliorare la qualità degli interventi e della loro diffusione, ma anche per rendere più efficace l’integrazione tra partecipazione in presenza e collegamenti da remoto, rendendo la sala maggiormente adeguata alle esigenze di un’assemblea istituzionale che può essere seguita anche a distanza.






