di Beppe Malò
ALBA – Nel corso del Consiglio comunale del 29 settembre scorso è stata approvata la nona variazione al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2026-2028. La manovra ha consentito di mettere a bilancio complessivamente 729.216 euro: non si tratta di una cifra record, ma di risorse che consentiranno di realizzare un intervento molto importante nel quartiere Vivaro, così da migliorare tutta l’area.
Ha spiegato l’assessore al bilancio, Luigi Garassino: «Questa variazione vede protagonista una contabilità in conto capitale che vale 620mila euro, che si compensano in modo aritmetico tra pari entrata e pari uscita delle risorse messe a bilancio. Per quanto riguarda la parte corrente, la variazione contabilizza 109.216 euro, compensati tra maggiori entrate correnti e relative spese sempre a pareggio».

Per la parte corrente, la voce più importante sono i 63mila euro messi a disposizione dalla Regione come contributo per l’Agenzia sociale per la locazione. Vanno inoltre a bilancio 53mila euro per l’istituto musicale Rocca, a compensare la possibile riduzione delle entrate derivanti dalle rette degli iscritti alla scuola. Altre voci: 39.347 euro di contributo dalla Regione Piemonte a favore della stagione teatrale 2026-2027, ormai alle porte; 25mila euro di maggiori entrate dagli affitti attivi e 20mila euro messi a disposizione da Banca d’Alba per futuri eventi culturali. In particolare, questo contributo sarà utilizzato per l’allestimento dell’esposizione dell’opera di Barnaba da Modena La Madonna che allatta il bambino, dono di Giovanna Bergui. Il capolavoro trecentesco è attualmente in fase di restauro. Circa 14mila euro saranno messi a disposizione del museo Eusebio e 15mila euro saranno utilizzati per la pubblicazione del periodico Albanotizie.
Al lavoro per il nuovo Piano regolatore
Tra le spese in conto capitale sono previsti 100mila euro per la manutenzione straordinaria all’alveo dei rii e dei torrenti cittadini e altri 100mila avranno come destinazione una seconda tranche di spese per la redazione del nuovo Piano regolatore. In particolare, è prevista la realizzazione di rilievi aerei per consentire di avere immagini dettagliate delle aree di intervento.
Su questo punto, maggioranza e opposizione hanno sollevato qualche perplessità condivisa. Gli interventi di Emanuele Bolla e di Lorenzo Paglieri si sono conclusi con la richiesta al sindaco di fare chiarezza sulle motivazioni che hanno determinato una ulteriore richiesta di risorse, che allo stato attuale superano i 300mila euro dall’avanzo di Amministrazione. Il sindaco Alberto Gatto ha risposto così: «Le cifre aggiunte dalla nona variazione saranno allegate al Piano, così come la carta idraulica della nostra città. Questo lavoro richiede il tracciamento di tutto il territorio, non solo da terra. Il lavoro è doppiamente utile anche per la presentazione di richieste alla Regione Piemonte».
Bolla ha anche aggiunto che sono stati già stanziati 200mila euro a favore dello studio torinese che sta lavorando alla redazione del documento, «ma non abbiamo ancora avuto modo di vedere qualcosa di concreto», ha sottolineato.
Una nuova rotonda nel quartiere Vivaro
Ma c’è un altro intervento particolarmente interessante. Sempre in merito alla parte in conto capitale sono incolonnati nel bilancio 200mila euro quale contributo della Ferrero a un importante intervento che sarà effettuato nel quartiere Vivaro, cofinanziato dal Comune per 220mila euro provenienti da avanzo d’Amministrazione. I lavori avranno dunque un valore complessivo di 420mila euro.
Come cambierà la zona? Lo ha spiegato in modo puntuale l’assessore ai lavori pubblici, Edoardo Fenocchio: «Il piano prevede, in prima istanza, la progettazione e la realizzazione di una rotatoria per migliorare e rendere più sicura l’intersezione tra Strada di mezzo e via Giovanni Ferrero. Sarà anche l’occasione per una riqualificazione complessiva di un quartiere che presenta numerose criticità soprattutto per la vicinanza del Tanaro».
L’assessore ha proseguito: «La revisione che sarà messa in atto prevede un consistente miglioramento nella regimazione delle acque di superficie. La zona, infatti, è a rischio allagamenti nel caso di forti precipitazioni o eventi meteo di particolare rilevanza, come già avvenuto anche nel recente passato. L’intervento sarà realizzato in base ai risultati dei rilevamenti e degli studi del sistema idraulico attuale, anche tramite dei rilievi aerei sul Tanaro. Il progetto è stato condiviso da Ferrero Spa che ha messo a disposizione 200mila euro per la realizzazione».

