Il pruno che continua a fiorire: una storia di fede e devozione in strada Bria a Bra

Il pruno che continua a fiorire: una storia di fede e devozione in strada Bria a Bra

BRA – Con l’avvicinarsi dei mesi freddi, a Bra cresce come sempre l’attesa per la fioritura straordinaria del pruno del santuario della Madonna dei fiori. Un evento che da secoli si ripete puntualissimo: con le sue candide corolle, la pianta sfida i rigori dell’inverno e rinnova quello che per i braidesi è un vero e proprio segno di speranza. Come amava ricordare lo storico rettore don Giovanni dell’Orto, questo prodigio rende visibile come la Vergine abbia scelto Bra come luogo privilegiato della sua presenza e della sua protezione.

La storia del pruno riservato e misterioso non si esaurisce tra le mura del santuario. Come molti sanno, l’arbusto ha la particolarità di fiorire anche laddove i suoi rami sono stati trapiantati.

Una delle testimonianze più toccanti si trova proprio in strada Bria. Qui vive la signora Lina, catechista ormai quasi novantenne, nota a tutti per essere stata nel 1987 la promotrice della recita del Rosario tra le vie del quartiere, un’iniziativa di preghiera comunitaria che è proseguita con grande partecipazione fino ai primi anni Duemila. Nel 1990, mentre Lina stava attraversando un periodo di malattia, l’allora rettore don Cesare Fava le fece pervenire un rametto del pruno del Santuario, donato con affetto dai suoi ragazzi del catechismo.

La pianta mise radici nel suo giardino e da quel giorno accade qualcosa di straordinario: non solo il pruno fiorisce in concomitanza con quello del santuario, ma ogni anno regala una fioritura speciale l’8 settembre, nel giorno della festa della Natività di Maria e della festa della Madonna dei fiori.

Negli anni l’arbusto è cresciuto forte e dai suoi rami i figli di Lina hanno ricavato tre nuovi piantine, donandole ad una famiglia vicina di casa; una è sopravvissuta ma per un intero anno è rimasta spoglia, senza mostrare alcun fiore.

Fino a oggi. Scendendo in giardino per fare un giro, la famiglia si è avvicinata per curiosità al piccolo ramo di pruno e ha fatto una meravigliosa scoperta: tra le foglie sono spuntate le splendide e candide corolle bianche.

Un piccolo, grande segno che riempie il cuore. La conferma che la Madonna continua a elargire le sue grazie e a farsi presente nella vita di chi le vuole bene, non solo al Santuario, ma in ogni angolo della città. E riprendendo ancora le parole di don Giovanni dell’Orto, con il suo conturbante mistero, Maria continua a ricordarci di essere davvero una madre premurosa e una patrona sempre vicina ai suoi figli.

Lino Ferrero

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