Il recupero del ciabòt arricchirà il percorso turistico del Dolcetto

Il recupero del ciabòt arricchirà il percorso turistico del Dolcetto

RODELLO Nei prossimi giorni saranno avviati i lavori di recupero del ciabòt e dell’area adiacente, donati al Comune nel 2023 dal rodellese Ezio Ravina, che ha lasciato al Municipio anche i fabbricati situati in via Umberto e in piazza Vittorio Emanuele. Il progetto è sostenuto dalla Regione per 50mila euro, dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo per 16mila e dalla fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo per settemila (nell’ambito del bando sul turismo accessibile). La spesa complessiva sarà dunque di 73mila euro. Si provvederà al rifacimento del tetto del ciabòt che, da un lato, si trova in via della Fontana e dall’altro in via San Rocco. Inoltre, verrà recuperata l’area adiacente di circa 300 metri quadrati, con un pozzo e una strada di accesso. Si creerà un punto di sosta che verrà inserito nel percorso del Dolcetto che attraversa Rodello, Diano e Montelupo Albese. L’area si potrà poi utilizzare come luogo di ritrovo estivo e, dopo averla attrezzata con arredamenti consoni, fungerà anche da spazio outdoor per la scuola.

«Darà un valore aggiunto al percorso e sarà a disposizione dei rodellesi per festeggiamenti, incontri, serate culturali e musicali, per i bambini delle scuole per pic-nic e momenti di socializzazione», ha dichiarato il primo cittadino Franco Aledda.

Giorgia Barile

 

Banner Gazzetta d'Alba