AMBIENTE – Si è conclusa con l’arrivo alla Basilica di San Nicola di Bari la dodicesima edizione di Keep Clean and Run, il plogging più lungo del mondo ideato dall’ecorunner Roberto Cavallo. Partita il 28 settembre da Benevento, la manifestazione si è chiusa dopo sei giorni, 349 chilometri e 30 Comuni attraversati in Campania, Puglia e Basilicata, lungo un percorso che ha unito per la prima volta la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano.
Un cammino che si misura non solo in chilometri, ma anche nei rifiuti tolti dal territorio: il bilancio complessivo dell’edizione 2026 è di 498,6 chilogrammi di rifiuti raccolti, poco meno di 1,5 chili per ogni chilometro percorso, per una stima di circa 348,4 chilogrammi di CO₂ evitata grazie alla raccolta e al corretto avvio a riciclo dei materiali.
In sei giorni sono state 20 le scuole coinvolte, per un totale di circa 2mila studenti incontrati lungo il cammino, mentre oltre mille cittadini e volontari hanno affiancato Cavallo nella corsa e nella raccolta.
Nelle cinque tappe precedenti all’arrivo a Bari sono stati raccolti complessivamente 227,4 chilogrammi di rifiuti. La prima tappa, da Benevento a Celle San Vito, ha portato alla raccolta di 57,6 chili; 26,8 chili nella seconda, da Celle San Vito a Ordona; 10 nella terza, da Ordona a Melfi; 59,5 nella quarta, da Matera a Gravina di Puglia; e 73,5 nella quinta, da Gravina di Puglia a Cassano delle Murge.
L’ultima tappa, da Cassano delle Murge a Bari, si è sviluppata per 43 chilometri. Dopo Grumo Appula, Roberto Cavalloè arrivato a Bitetto, dove ha consegnato la bandiera all’amministrazione comunale rappresentata dalla sindaca e presidente di Anci Puglia Fiorenza Pascazio. Ad accompagnarlo anche le associazioni Bitetto Runners e Vitetum Civilis.
Il percorso ha poi raggiunto Modugno, con una tappa al casale medievale di Balsignano, dove Cavallo ha incontrato gli assessori Tiziana Trentadue e Giuseppe Lacalamita, oltre alle associazioni Sentieri Modugnesi, Retake e Plastic Free.
L’arrivo finale è avvenuto davanti alla Basilica di San Nicola di Bari, con la consegna della bandiera ufficiale all’assessore all’Ambiente Elda Perlino, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, alla presenza di Michele Carlino di Amiu Puglia.
Sei giorni di corsa, 349 chilometri e migliaia di persone coinvolte confermano, secondo gli organizzatori, come la cura del territorio possa diventare un gesto collettivo capace di attraversare confini regionali e generazionali.
«Il Keep Clean and Run, ancora una volta, ci ha dimostrato che non si corre mai davvero da soli. Dietro ogni chilometro ci sono state persone, incontri, storie e comunità che hanno scelto di mettersi in gioco e di prendersi cura del proprio territorio. Vedere tanti giovani, scuole e cittadini partecipare e condividere questo percorso è stata la parte più bella di questa edizione: è da loro che nasce la speranza di un cambiamento concreto. Nel tratto del cammino materano ho incontrato una cinquantina di viandanti-pellegrini la maggioranza stranieri, dagli USA alla Scozia, dalla Spagna all’Irlanda, tutti entusiasti del paesaggio e della bellezza del territorio, ma altrettanto scossi dalla quantità di rifiuti abbandonati ai margini delle città: corro anche per questo, per riconnettere il tessuto urbano, oggi molto più curato di un tempo, alle campagne, ricostituire quel tessuto connettivo tra la popolazione e la propria terra che già San Francesco 800 anni fa richiamava. In fondo è anche una grande occasione di riscatto economico, i cammini rappresentano un’occasione di “restanza” ed alcune masserie che ho potuto visitare lo dimostrano in modo concreto. Grazie a tutti quelli che hanno corso con noi, ci hanno accolto e sostenuto e, in particolare, ai nostri sponsor e partner, che hanno creduto ancora una volta in questa idea e ci hanno permesso di portarla fino a Bari», ha commentato Roberto Cavallo.
Keep Clean and Run nasce nell’ambito della campagna europea di sensibilizzazione Let’s Clean Up Europe, alla quale possono aderire i cittadini europei iscrivendo la propria azione di pulizia o di plogging.
Redazione
