TEATRO – Sarà Marco Paolini a inaugurare, venerdì 16 ottobre alle 21, la stagione 2026/2027 del Teatro Alfieri di Asti. L’attore e autore porterà in scena, fuori abbonamento, Studio per un nuovo spettacolo – Dov’è il Po?, primo appuntamento di un ricco cartellone che nei mesi successivi proporrà prosa, musica, lirica e danza.
Dopo una campagna abbonamenti come sempre molto partecipata, da lunedì 12 ottobre si apre la vendita dei bigliettiper la nuova stagione, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. I tagliandi saranno disponibili sia in cassa sia sul sito www.bigliettoveloce.it.
Dopo l’apertura con Marco Paolini, il cartellone proseguirà sabato 14 novembre con Pazza, con Vanessa Gravina e Nicola Rignanese. Sabato 28 novembre sarà la volta di Gioele Dix con Arrivato a questo punto, mentre venerdì 4 dicembre Giorgio Conte proporrà Canzoni animate.
Giovedì 10 dicembre andrà in scena Orlando. La commedia, con Arturo Cirillo e Viola Graziosi; sabato 19 dicembre spazio al Concerto Gospel con John Lakin & Friends.
Il 2027 si aprirà sabato 9 gennaio con Giulio Cesare o La notte della Repubblica, per la regia di Marco Lorenzi. Sabato 16 gennaio arriverà Non si sa come, con Franco Branciaroli, seguito venerdì 22 gennaio da Bébi. Il primo amore, con Andrea Bosca. Sabato 30 gennaio sarà la volta di Le Dieu du carnage, con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani e Antonio Zavatteri.
Sabato 6 febbraio, fuori abbonamento, il Teatro Alfieri ospiterà Aida di Lirica Tamagno. Martedì 9 febbraio andrà in scena Malinconico, moderatamente felice, con Massimiliano Gallo e Biagio Musella, mentre martedì 23 febbraio sarà proposto La tempesta, con testo e regia di Antonio Viganò.
Venerdì 5 marzo sarà protagonista Ascanio Celestini con Poveri cristi. Mercoledì 17 marzo toccherà a Oltre – Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, ideazione e regia di Fabiana Iacozzilli. Mercoledì 24 marzo, per la sezione Altri percorsi – We speak dance, sarà presentato Mortal heroes, con coreografia di Sita Ostheimer.
Martedì 30 marzo sarà in scena Improvvisamente l’estate scorsa di Tennessee Williams. Giovedì 8 aprile arriverà I due gemelli veneziani, con Tullio Solenghi, mentre venerdì 16 aprile, per We speak dance, sarà proposto Good vibes only (the great effort), concept e performance di Francesca Santamaria.
La stagione si concluderà venerdì 30 aprile con Il viaggio di Nicola Calipari, di e con Fabrizio Coniglio e Alessia Giuliani. A seguire è previsto un incontro con la giornalista Giuliana Sgrena.
Biglietti e riduzioni
Per gli spettacoli in abbonamento i biglietti costano 24 euro intero e 21 euro ridotto per platea, barcacce e palchi; per il loggione 19 euro intero e 16 euro ridotto.
Tariffe differenti per i due spettacoli fuori abbonamento, Studio per un nuovo spettacolo – Dov’è il Po? di Marco Paolinie Aida di Lirica Tamagno: platea, barcacce e palchi costano 40 euro intero e 36 euro ridotto; loggione 27 euro intero e 24 euro ridotto.
Le riduzioni sono riservate ai possessori di Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori di Carta Effe Feltrinelli e Carta Giovani Nazionale, abbonati alle stagioni 2026/2027 di Piemonte dal Vivo, under 25, over 65, possessori di Kor Card e tessera della Biblioteca Astense.
Le schede complete degli spettacoli sono disponibili su https://www.teatroalfieriasti.it/events/.
Per gli spettacoli “extra”, prevalentemente venduti online, elenco e indicazioni di prevendita sono pubblicati su https://www.teatroalfieriasti.it/2026/09/15/extra/.
Su richiesta prosegue anche la vendita degli abbonamenti.
Per informazioni è possibile telefonare allo 0141.399057. La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17; dal 22 ottobre sarà aperta soltanto il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17 e, nei giorni di spettacolo, dalle 15.
Ulteriori informazioni su www.teatroalfieriasti.it e www.comune.asti.it.
La stagione è resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e al contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Banca di Asti.
Redazione
