di Lino Ferrero
BRA – Una serata dedicata al territorio, alla cultura e ai valori del Rotary. I soci del club di Bra si sono riuniti per un appuntamento che ha unito un interessante momento culturale a un importante passaggio nella vita del club. Protagonista della serata è stata Tiziana Martino, autrice del libro De.co.: Il racconto di un territorio. 5 itinerari insoliti tra le meraviglie della Provincia di Cuneo, pubblicato da Araba fenice.
Attraverso il suo volume, l’autrice ha accompagnato i presenti alla scoperta della provincia di Cuneo e delle sue realtà meno conosciute. Le denominazioni comunali (De.co.) sono state raccontate non solo come strumenti per valorizzare i prodotti locali, ma anche come espressione della storia, delle tradizioni e dell’identità delle comunità. I cinque itinerari proposti nel libro permettono di conoscere luoghi, storie e sapori spesso lontani dai percorsi turistici più frequentati, offrendo un punto di vista originale sul patrimonio culturale ed enogastronomico della Granda.
A sottolineare l’importanza della promozione turistica del territorio è intervenuto anche Mariano Rabino, presidente dell’Ente turismo di Alba, evidenziando il valore di iniziative capaci di raccontare il territorio attraverso le sue autenticità e le sue eccellenze.
La serata ha avuto anche un importante momento associativo con l’ingresso nel Rotary club Bra del dottor Massimo Carrabino, protagonista della tradizionale cerimonia della spillatura. Un momento accompagnato dagli applausi e dal caloroso benvenuto dei soci, che segna ufficialmente l’ingresso del nuovo socio nella famiglia rotariana. Con Carrabino il club si arricchisce di una nuova professionalità e di nuove energie, che potranno contribuire alle attività e ai progetti di servizio rivolti alla comunità.
La ricerca scientifica che salva la vita
Tra i prossimi appuntamenti del club spicca la serata di giovedì 22 ottobre, alle 19.45, alle Cantine Ascheri, dedicata alla ricerca biomedica e al progetto Repatch, sviluppato da un gruppo di ricerca dell’Università di Torino.
A presentare l’iniziativa sarà il dottor Roberto Vanni, figlio del socio rotariano Riccardo, impegnato nello sviluppo di un innovativo cerotto cardiaco pensato per aiutare il cuore a ripararsi e rigenerarsi dopo un infarto. Un progetto di grande interesse scientifico e umano, sostenuto anche da una campagna di crowdfunding attraverso il portale Ideaginger.

