di Andrea Olimpi
SANITÀ – È stata inaugurata venerdì 16 ottobre, all’Ospedale Civile di Saluzzo, la nuova sede della Centrale Unica Armonizzata (CUA) 116117, il servizio dedicato alle cure mediche non urgenti che risponde ai cittadini della provincia di Cuneo, nei territori dell’ASL CN1 e dell’ASL CN2.
La nuova sede è già operativa e consente agli operatori di lavorare in spazi più idonei e confortevoli. Nel corso del 2025, la centrale di Saluzzo ha ricevuto e gestito 110mila chiamate, con un andamento variabile nel corso dell’anno. Il picco si registra normalmente durante i mesi invernali, mentre il numero delle telefonate tende a diminuire nei periodi più caldi e nelle giornate feriali. Il traffico telefonico risulta particolarmente intenso il sabato, la domenica e nei giorni festivi.
La centrale è operativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, con un organico complessivo di 14 operatori, affiancati dal responsabile, dottor Maurizio Borgese, dalla coordinatrice, dottoressa Enrica Mastellone, e dal responsabile del 116117 di Azienda Zero, dottor Mattia Bergalla.
Come funziona il numero 116117
Il 116117 è il numero europeo per le cure mediche non urgenti. Gli operatori forniscono informazioni sulla disponibilità del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta e, quando necessario, indirizzano le chiamate al servizio di continuità assistenziale, l’ex guardia medica, attivo nelle ore serali e notturne, durante i fine settimana e nei giorni festivi.
In caso di necessità, gli operatori del 116117 possono attivare il servizio di emergenza sanitaria 118. Per le emergenze, il numero da chiamare direttamente resta il 112.
Oltre alle attività obbligatorie previste a livello nazionale, la centrale di Saluzzo garantisce ulteriori servizi ai cittadini delle due aziende sanitarie.
Tra questi rientra la raccolta delle segnalazioni di interesse veterinario, con la possibilità di attivare il personale veterinario reperibile. Nel 2025 le richieste sono state circa 230, un dato già superato nei primi nove mesi del 2026, quando le segnalazioni hanno raggiunto quota 250.
Per il territorio dell’ASL CN1, la centrale gestisce inoltre i trasporti sanitari non urgenti, come quelli destinati ai pazienti sottoposti a dialisi, i trasferimenti tra strutture ospedaliere e gli accessi in day hospital.
In Piemonte un milione di chiamate nel 2025
Il servizio 116117 è organizzato in Piemonte attraverso quattro centrali territoriali. La sede di Grugliasco copre la provincia di Torino, quella di Saluzzo la provincia di Cuneo, mentre la centrale di Alessandria risponde alle esigenze dei cittadini delle province di Alessandria e Asti. La sede di Novara è invece attiva per le province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
Complessivamente, nel corso del 2025, il 116117 ha ricevuto un milione di chiamate in Piemonte, gestite da circa un centinaio di operatori distribuiti nelle quattro sedi.
«Il 116117 è un servizio di fondamentale importanza, di orientamento per i cittadini. E’ un punto di riferimento, un servizio gratuito che consente di accedere al proprio medico, al servizio di continuità assistenziale o al servizio di emergenza. Gli operatori sono formati infatti per riconoscere le esigenze di salute e orientare al meglio i cittadini – dichiara il dottor Massimo D’Angelo, Direttore Generale Azienda Zero – con la nuova sede di Saluzzo diamo a chi lavora in centrale spazi adeguati a un servizio che, soprattutto nei giorni festivi e d’inverno, risponde a migliaia di chiamate. Chiamare il 116117 per un problema non urgente significa ricevere l’indicazione corretta»





