di Marco Fiorini
BRA – Le voci dei giovani della Palestina arrivano a Bra per raccontare, attraverso la musica, il desiderio di un futuro più umano. Mercoledì 21 ottobre, alle 21, il teatro Politeama ospiterà “Voci libere – Musica per (R)esistere”, concerto che vedrà protagonisti il coro Amwaj di Betlemme e Hebron e l’ensemble vocale Voxes della fondazione Fossano musica.
Un appuntamento che unisce musica, cultura e solidarietà e che assume un significato particolare anche alla luce del legame che unisce Bra a Betlemme, città gemellata con la capitale della Zizzola. L’iniziativa gode infatti del patrocinio della Città di Bra.
Il coro Amwaj, il cui nome in arabo significa “onde”, è una scuola corale nata nel 2015 tra Betlemme e Hebron. Il progetto offre a bambine, bambini e giovani l’opportunità di avvicinarsi alla musica e alla pratica corale, favorendo al tempo stesso l’incontro e lo scambio tra persone e culture. Oggi coinvolge circa 65 giovani tra i 7 e i 22 anni. A Bra arriverà una delegazione composta da 30 ragazze e ragazzi, tra gli 11 e i 22 anni, accompagnati da sei adulti, che sarà ospitata in città dal 19 al 22 ottobre.
Sul palco del Politeama le voci del coro Amwaj incontreranno quelle dell’ensemble Voxes, in un programma costruito a partire dal repertorio Amwaj e intitolato “Noi amiamo la vita…”. Un’esperienza musicale pensata per mettere in relazione tradizioni, esperienze e sensibilità differenti attraverso un linguaggio che non necessita di traduzioni.
“Voci come aquiloni che attraversano confini per un futuro più umano”, recita lo slogan dell’iniziativa, che individua proprio nella musica uno strumento capace di creare occasioni di incontro e dialogo.
L’evento è promosso da Vis – Volontariato internazionale per lo sviluppo, Amwaj choir, fondazione Fossano musica e Rete cuneese per la Palestina, con la collaborazione dell’istituto musicale Antonio Gandino di Bra.
L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti, ma è richiesta la prenotazione attraverso la pagina dedicata all’evento su Eventbrite. È prevista inoltre un’offerta libera a sostegno delle spese di trasferimento del coro Amwaj, chiamato ad affrontare i costi legati alla tournée italiana, tra viaggi, visti e trasferimenti.


