di Elisa Rossanino
ALBA – Gli incidenti stradali che coinvolgono anche pedoni intenti ad attraversare la carreggiata sulle strisce pedonali, nell’ultimo periodo, sembrano all’ordine del giorno. Uno degli ultimi casi arrivati nelle aule del Tribunale di Asti riguarda un uomo, classe 1954 (difeso dall’avvocato Fabio Franco), che alla guida della sua Suzuki il 29 ottobre del 2024 in corso Enotria (in direzione strada Cauda) avrebbe investito una donna di origine marocchina, classe 1989, che in quel momento stava transitando sull’attraversamento pedonale.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe prima caricato sul cofano e poi sbalzato in avanti la donna, a cui avrebbe così causato una rovinosa caduta a terra provocandole un trauma cranico e gluteo da incidente stradale.
L’imputato, che non si sarebbe arrestato in prossimità dell’attraversamento pedonale, ora dovrà rispondere di lesioni stradali. Sul luogo del sinistro era intervenuta la Polizia locale di Alba e la vittima, difesa dall’avvocato Roberto Ponzio del foro di Asti, era stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo dove era rimasta ricoverata per giorni.
Dopo la citazione a giudizio emessa nei giorni scorsi dalla procuratrice aggiunta Laura Deodato, l’udienza predibattimentale è stata fissata il 18 giugno davanti alla giudice Roberta Dematteis del Tribunale di Asti.
