Le scuole siano luoghi di crescita e non di conflitti: dopo il blitz di Azione studentesca la condanna del centrosinistra, della Provincia di Cuneo e del partito Azione

Questa mattina, 9 gennaio, sono comparsi una serie di striscioni del collettivo di destra fuori dalle superiori albesi.

Le scuole siano luoghi di crescita e non di conflitti: dopo il blitz di Azione studentesca la condanna del centrosinistra e della Provincia di Cuneo

ALBA – Gli striscioni esposti dal collettivo di destra Azione studentesca Cuneo oggi, 9 gennaio, all’esterno delle scuole di Alba hanno sollevato molte reazioni. Dopo il Comune, arriva la presa di posizione dei gruppo di maggioranza di centrosinistra del Consiglio comunale albese (Alba città per vivere, Futura, Alba attiva e solidale, Pd e Impegno per Alba:

I consiglieri comunali di maggioranza esprimono profonda preoccupazione e netta condanna per le scritte e gli striscioni apparsi in questi giorni davanti ad alcuni edifici scolastici della nostra città.

Le scuole rappresentano luoghi fondamentali di crescita, educazione e convivenza civile. Sono anche spazi in cui ragazze e ragazzi costruiscono le proprie idee sul mondo che li circonda e su chi desiderano diventare una volta usciti da lì: non solo come professionisti, ma soprattutto come esseri umani, come cittadini e cittadine.
Se però questi luoghi diventano spazi da conquistare, di strumentalizzazione, che contrappongono un “noi” a un “voi”, allora significa che qualcosa non sta funzionando.

La politica fa parte della vita quotidiana, anche se la disillusione e la delusione maturate negli ultimi anni spesso ci portano a pensare il contrario. Non riteniamo sbagliato parlare di politica né che i giovani si interessino a essa. Tuttavia, questo non deve mai compromettere quel clima di serenità e rispetto che dovrebbe sempre caratterizzare l’ambiente educativo.

Come consiglieri comunali riteniamo inaccettabile che le scuole diventino teatro di iniziative che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e che rischiano invece di alimentare contrapposizioni e disagio sociale. La libertà di espressione è un valore fondamentale, ma non può e non deve tradursi in atti che violano le regole della convivenza civile.

Confidiamo nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena chiarezza sull’accaduto e invitiamo tutti a mantenere un senso di responsabilità e rispetto delle istituzioni. L’amministrazione comunale continuerà a vigilare affinché le scuole restino spazi sicuri, inclusivi, dove i nostri giovani e le nostre giovani possano formarsi e crescere in serenità. La città ha bisogno di dialogo, non di provocazioni. La scuola è un bene comune e come tale va tutelata.

È arrivata la reazione anche del Pd albese, con una nota condivisa con la segreteria di Cuneo:

La Segreteria Provinciale del Partito Democratico di Cuneo, insieme al Circolo PD di Alba, esprime una ferma e netta condanna per il blitz messo in atto questa mattina da Azione Studentesca Cuneo, che ha affisso all’ingresso degli istituti scolastici di secondo grado di Alba alcuni striscioni con la scritta “La scuola è nostra”.

Un messaggio inaccettabile nel merito e nel metodo.
La scuola non è “di qualcuno”: la scuola è un bene pubblico, appartiene a tutte e a tutti gli studenti, indipendentemente dalle idee, dalle sensibilità e dalle convinzioni politiche. È proprio nei luoghi dell’istruzione che si formano il pensiero critico, il rispetto reciproco e la convivenza civile, non certo la contrapposizione ideologica o l’appropriazione simbolica degli spazi comuni.

La comparsa di slogan di chiara matrice ideologica sui muri delle scuole rappresenta un segnale preoccupante, che non può essere minimizzato. Tanto più se si considera il legame noto tra Azione Studentesca e Fratelli d’Italia, attraverso l’organizzazione giovanile Gioventù Nazionale. Per questo chiediamo ai referenti comunali e provinciali di Fratelli d’Italia di intervenire con chiarezza e responsabilità, per ricondurre questi comportamenti entro i limiti del rispetto delle istituzioni scolastiche e delle regole democratiche.

Non è con azioni dimostrative o slogan divisivi che si avanzano proposte o si rappresentano istanze studentesche. Il confronto si esercita nei luoghi deputati, attraverso il dialogo e nel rispetto delle comunità educanti, degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico, che ogni giorno lavora con impegno e responsabilità. Alla luce di quanto accaduto, auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’episodio e individuino eventuali responsabilità, affinché simili iniziative non si ripetano.

Rivolgiamo infine un appello a tutte le forze politiche e istituzionali: le scuole devono restare spazi protetti, inclusivi e liberi da strumentalizzazioni, dedicati esclusivamente alla crescita culturale e civile delle nuove generazioni.

Condanna anche da parte della Provincia di Cuneo, con una nota a firma del presidente Luca Robaldo:

Condivido le parole del collega Sindaco ed Amministratore Provinciale, Alberto Gatto, unendomi alla ferma condanna che ha espresso. L’ottantesimo anniversario della Repubblica, che correrà in questo 2026, richiami tutti noi ad evidenziare sempre più i valori che l’hanno costituita e che continuano, attraverso l’opera di tanti cittadini di buona volontà, a renderla forte ogni giorno. Valori di fratellanza, condivisione e Comunità che sono propri anche delle Istituzioni Scolastiche, di chi vi lavora e di che le fruisce.

Il commento del partito Azione:

Azione Alba, gruppo locale del Partito guidato da Carlo Calenda, esprime ferma condanna per il blitz avvenuto nella notte davanti a diversi istituti scolastici della città, dove sono comparsi striscioni firmati “Azione Studentesca” con la scritta “La scuola è nostra”. Un’azione dal chiaro tono provocatorio che strumentalizza il mondo della scuola per veicolare messaggi ideologici divisivi e inaccettabili. Massimo Giachino, coordinatore cittadino di Azione Alba, dichiara: “La scuola non è proprietà di nessuno, tantomeno di chi si arroga il diritto di parlare a nome degli studenti con slogan prepotenti.

Azione è e sarà sempre per una scuola aperta, libera, inclusiva. Condanniamo senza esitazione il blitz di Azione Studentesca, organizzazione dichiaratamente legata all’estrema destra, con cui non abbiamo nulla a che vedere, né sul piano politico né su quello dei valori. Ci è stato segnalato da più cittadini un possibile fraintendimento dovuto alla somiglianza del nome: è bene chiarire con forza che Azione è un partito riformista, europeista e antifascista, che crede in una scuola laica, pluralista e democratica che non ha nulla a che vedere con l’organizzazione giovanile di estrema destra.”

Aurora Beltrandi, responsabile cittadina di Azione U30, aggiunge: “Come giovani di Azione rifiutiamo l’idea di una scuola militarizzata e colonizzata dalle ideologie l. La scuola deve essere uno spazio dove si cresce, si discute e si apprende in libertà. Ogni tentativo di egemonia culturale va respinto con fermezza. Le scuole albesi sono comunità vive e accoglienti, e noi saremo sempre al fianco di chi le difende da chi vuole trasformarle in palcoscenici per messaggi estremisti.” Azione Alba ribadisce il proprio impegno per una scuola che unisca, non divida; che apra la mente, non la chiuda nei recinti dell’ideologia.

comunicati stampa

 

 

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