di Lino Ferrero
BRA – Un traguardo importante, carico di significato e di memoria condivisa, quello celebrato dal Rotary Club Bra nella serata di giovedì 15 gennaio, in occasione del 50° anniversario dalla fondazione del sodalizio braidese. La ricorrenza è stata festeggiata nella raffinata cornice del ristorante delle Cantine Ascheri, luogo simbolo del legame tra il club e le eccellenze del territorio, alla presenza di oltre cinquanta persone tra soci, familiari e ospiti, riunite per rendere omaggio a mezzo secolo di attività al servizio della comunità.
“Il 15 gennaio 1976 – ha detto visibilmente commosso Alberto Di Caro – era anche un giovedì, e c’ero anche io…”.
A conferire particolare prestigio alla celebrazione è stata la presenza del Governatore del Distretto Rotary, Luigi Gentile, accompagnato dalla moglie Patrizia, insieme a Lorenzo Gallo, assistente del Governatore, e a Federico Dellarossa, tesoriere distrettuale. Numerose e qualificate anche le presenze dei club rotariani e rotaractiani del territorio, a testimonianza di un forte spirito di collaborazione e amicizia: Piera Arata, presidente del Rotary Club Alba; Paola De Rosi, presidente del Rotary Club Savigliano; Alessandra Moretti, presidente del Rotaract Alba Langhe e Roero; e la Past President del Rotaract, Marella Ruata, figure che hanno rappresentato in modo emblematico il valore della continuità generazionale all’interno della famiglia rotariana.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato rappresentato dall’intervento del Governatore Luigi Gentile, che ha voluto sottolineare l’importanza del Rotary Club Bra nel panorama distrettuale e il ruolo svolto dal sodalizio braidese nel tradurre i valori rotariani in azioni concrete.
Nel suo messaggio, il Governatore ha richiamato il significato profondo del servizio come elemento fondante del Rotary, evidenziando come cinquant’anni di storia non rappresentino solo un traguardo temporale, ma il frutto di un impegno costante, condiviso e responsabile nei confronti della comunità.
A suggellare ufficialmente l’anniversario, il Governatore ha consegnato al club una targa celebrativa a nome del Presidente del Rotary International, Francesco Arezzo , segno tangibile di riconoscimento da parte dell’organizzazione internazionale per il percorso compiuto dal Rotary Club Bra in mezzo secolo di attività. Un gesto simbolico ma di grande valore, accolto con emozione dai soci, che ha rafforzato il senso di appartenenza a una rete mondiale fondata su ideali comuni di etica, amicizia e servizio.
Nel corso della serata sono stati ripercorsi i momenti più significativi della storia del Rotary Club Bra, fondato cinquant’anni fa con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio. In questi decenni il club ha promosso numerosi progetti in ambito sociale, culturale e solidale, sostenendo iniziative a favore delle fasce più fragili della popolazione, collaborando con le istituzioni locali e investendo con convinzione sui giovani, considerati una risorsa fondamentale per il futuro.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al presente e alle prospettive future del sodalizio, oggi guidato dal presidente Alberto Di Caro, che ha ribadito come il Rotary Club Bra continui a essere una realtà dinamica, attenta ai cambiamenti della società e profondamente radicata nel tessuto locale. Sotto la sua guida, il club sta portando avanti un percorso improntato alla continuità dei valori fondanti, affiancato da una visione aperta all’innovazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni, anche attraverso il dialogo costante con il Rotaract.
La celebrazione del cinquantenario non è stata soltanto un momento commemorativo, ma un’occasione per rafforzare legami, condividere esperienze e rinnovare l’impegno verso il futuro. La presenza congiunta di Rotary e Rotaract, di Presidenti in carica e Past President, ha reso la serata un autentico momento di comunità rotariana.
La serata si è conclusa in un clima di convivialità e amicizia, con un brindisi simbolico ai primi cinquant’anni di storia del Rotary Club Bra e con l’auspicio che lo stesso spirito di servizio, dedizione e responsabilità continui ad accompagnare il sodalizio braidese nei decenni a venire, sempre al fianco della comunità e dei valori che ne hanno ispirato la nascita.





