MONTÀ D’ALBA – Alla presenza dei familiari, del tenente colonnello della Taurinense Alberto Beccegato e dei rappresentanti dell’Ana di Cuneo e Montà, si è svolta, alla residenza per anziani Ca’ nostra, in occasione della Giornata regionale del valore alpino, la cerimonia di consegna della targa di riconoscimento da parte del presidente del Consiglio regionale Davide Nicco all’Alpino Giuseppe Viglione, classe 1923.
L’omaggio a un grande uomo
«Abbiamo voluto rendere omaggio a un grande uomo e, attraverso di lui, a una generazione che ha conosciuto la guerra, la prigionia, la sofferenza, e che ha saputo rialzarsi con dignità, ricostruendo il Paese con il lavoro, il sacrificio e l’amore per la propria terra», ha dichiarato il presidente Nicco.
Fu prigioniero in Germania
Giuseppe Viglione, detto Pinotu, Alpino del battaglione Dronero, fu catturato dai tedeschi dopo l’8 settembre e internato in Germania, dove trascorse 19 mesi di prigionia, prima di riuscire a rientrare a casa nell’aprile del 1945. Tornato a Montà, riprese il lavoro nei campi e nella produzione vinicola, restando per tutta la vita profondamente legato al mondo degli Alpini e al suo territorio. È stato per lungo tempo presidente del gruppo ex combattenti e reduci della sezione Ana di Cuneo ed è sempre stato attivo nel gruppo locale delle Penne nere.
Una targa per dire grazie
Ha concluso Nicco: «Consegnare questa targa a un Alpino ultracentenario significa dire grazie a chi, con la propria vita, ha scritto una pagina silenziosa, ma fondamentale della nostra storia. È un gesto semplice, ma carico di riconoscenza, che il Piemonte rivolge a tutti i suoi Alpini, passati e presenti».
