ASTI – Oggi, domenica 8 febbraio, alle 17, alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti, torna Passepartout en Hiver con il penultimo appuntamento della rassegna “Tra le righe, fuori dagli schemi”, organizzata dalla Biblioteca in collaborazione con la CNA di Asti. Protagonista dell’incontro Roberto Gerbi, che presenta Italiani strana gente. Vite di poeti, inventori e ciarlatani (Team Service Editore), in dialogo con Edoardo Angelino, con l’intervento della stilista Valentina Pesce.
«“Italiani, brava gente? Italiani, popolo di santi, poeti e navigatori? Oppure popolo di furbetti e di qualunquisti?”», si chiede l’autore. «“Ai tanti stereotipi, negativi e positivi, ho voluto aggiungerne un altro, quello degli ‘italiani strana gente’. Spulciando tra vecchi libri e articoli di giornali polverosi ho raccolto la biografia di personaggi fuori dal comune. Alcuni di loro hanno avuto in passato una certa notorietà ma sono oggi dimenticati, ingiustamente perché l’originalità, l’anticonformismo e la capacità di superare le avversità e gli insuccessi sono degni di ricordo e di attenzione”».
Il volume attraversa storie e destini al confine tra genialità e follia, tra scienza e ciarlataneria, proponendo un mosaico di vite esemplari. Tra i protagonisti compaiono poeti come il medico Pietro Lollobrigida, autore della Nuova Divina Commedia; l’improvvisatrice Corilla Olimpica, poetessa laureata in Campidoglio; e Giovanni Antonelli, figura emblematica del labile confine tra creatività e follia. Non mancano gli scienziati, da Girolamo Segato, inventore della “pietrificazione” dei tessuti organici, a Padre Ernetti, il benedettino ideatore di una macchina del tempo. E ancora personaggi fuori dal comune come Giovanni Succi, digiunatore di professione che ispirò un racconto di Kafka; Arturo Frizzi, ciarlatano, imbonitore e agitatore politico; o Yorick, garibaldino, giornalista e autore di battute e scherzi memorabili. Tra le figure raccontate anche un astigiano, lo scultore Materno Giribaldi, la cui carriera fu segnata da ingiustizie e oblio.
Roberto Gerbi, nato nel 1954, laureato in Medicina e Chirurgia, è stato Direttore sanitario dell’Ospedale di Asti. Lettore appassionato, ha coltivato nel tempo l’interesse per la storia, le mitologie e la scrittura. Artista ospite dell’incontro la stilista Valentina Pesce, formatasi all’Istituto Feller di Alba, dove ha “sentito, toccato e respirato moda per anni”, fino alla decisione di fondare il proprio brand dopo diverse esperienze professionali.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
La rassegna Passepartout en Hiver 2026 si chiuderà domenica 15 febbraio, sempre alle 17 alla Biblioteca Astense, con Franco Testore in Compagni di viaggio. Racconti in musica, immagini, parole ed emozioni, dedicato alle canzoni di Bruce Springsteen a cinquant’anni dall’uscita di Born to run. L’incontro sarà accompagnato dal birraio Beppe Luci del Birrificio Sagrin.
La rassegna è realizzata grazie al sostegno di Comune di Asti, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Reale Mutua e Team Service.
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