IL CORDOGLIO – Molti i messaggi di ricordo che stanno circolando da questa mattina (giovedì 12 febbraio), quando è stata resa nota la notizia della morte di Maria Franca Fissolo (87 anni), moglie del compianto Michele Ferrero.
Il ricordo del sindaco di Alba Alberto Gatto
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Alba esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Fissolo Ferrero, figura che ha segnato in modo indelebile la storia della nostra comunità.
Alba la saluta con profonda commozione. Una donna che ha rappresentato, con eleganza, riservatezza e un profondo senso di responsabilità, una parte importante della storia contemporanea della nostra città. Accanto al marito Michele Ferrero, è stata protagonista di un percorso umano e imprenditoriale strettamente intrecciato a quello di Alba. La crescita dell’azienda, divenuta nel tempo un punto di riferimento internazionale, ha camminato di pari passo con lo sviluppo della città, contribuendo a definirne l’identità, il lavoro, le opportunità e l’apertura al mondo.
Pur appartenendo a una delle famiglie che più ha segnato il percorso di Alba, Maria Franca Fissolo Ferrero ha sempre mantenuto uno stile sobrio, umano e rispettoso delle persone e delle istituzioni, coltivando un legame autentico e profondo con la comunità albese. Si è distinta per l’attenzione sincera alle persone, ai bisogni sociali, alla cultura e all’arte: attraverso l’attività della Fondazione, di cui è stata Presidente, il suo impegno ha lasciato segni concreti e duraturi, testimoniando una visione che metteva al centro la dignità umana, la bellezza e la responsabilità verso il territorio. Non ultimo, l’importante sostegno profuso per il nostro ospedale che il territorio, infatti, ha voluto dedicare alla memoria dei suo amati Michele e Pietro.
Negli ultimi anni, a suggello di questo legame, aveva scelto di tornare a vivere in modo stabile ad Alba, onorandoci della sua presenza in numerosi momenti della vita cittadina, a partire dall’annuale inaugurazione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Con la sua scomparsa Alba saluta una stagione importante della propria storia: un’epoca fatta di valori solidi, discrezione, lavoro e restituzione alla comunità. Un’eredità morale e valoriale che non andrà dispersa e che, come comunità, continueremo a portare avanti nel ricordo della signora Maria Franca.
Alla famiglia Ferrero va il cordoglio sincero dell’Amministrazione comunale presente e di quelle che si sono succedute e dell’intera comunità albese, che oggi si stringe con affetto e gratitudine, custodendo con rispetto l’impegno morale e civile che ci ha lasciato Maria Franca Fissolo Ferrero.
Monsignor Brunetti e la diocesi di Alba esprimono gratitudine e stima
Il vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, e il vescovo emerito monsignor Giacomo Lanzetti, uniti al presbiterio e alle comunità della Diocesi di Alba, partecipano al dolore della famiglia Ferrero per il ritorno alla casa del Padre della signora Maria Franca, esprimendo nella preghiera corale gratitudine e stima e invocando per lei la gioia dell’incontro con il Signore Risorto.
Alberto Cirio, presidente della Regione: «Perdiamo una figura straordinaria»
«Oggi per il Piemonte è un giorno molto triste. Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia. Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati. Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà molto».
Tra i primi, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo
Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero international Sa e presidente della fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese.
Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della fondazione Ferrero a favore della comunità.
In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.
Il messaggio del consigliere regionale Daniele Sobrero
«Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata che ha contribuito a rendere Alba grande e conosciuta in tutto il mondo, non soltanto con l’attività della sua Azienda, ma anche con le sue iniziative sociali, filantropiche e rivolte al bene dei dipendenti. Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata perché rappresentava la parte migliore di tutti noi».
Aggiunge: «Oggi è un giorno triste, anche per chi, come noi albesi, è abituato a fare i conti con la durezza della vita: porgo le mie condoglianze alla famiglia Ferrero e alla famiglia della Ferrero per una perdita grave, solo attenuata dalla consapevolezza che il ricordo di Maria Franca, di ciò che ha fatto, ma soprattutto di ciò che era e che ha rappresentato per innumerevoli persone, non svanirà mai».
Il post della sindaca di Verduno Marta Giovanni
A poche ore dalla scomparsa la prima cittadina di Verduno ha ricordato la signora Ferrero con un post sul suo profilo Facebook. «”Lavorare, creare, donare”. Credo sia giusto ricordare con queste parole Maria Franca Ferrero perché, nella sua vita, ne ha dato un esempio concreto e, anche per questo, quella signora gentile e garbata mancherà a tutti. Un grande abbraccio alla famiglia».
Il ministro dell’agricoltura Lollobrigida: «Simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo»
«Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero, l’Italia perde una figura di riferimento che ha accompagnato la crescita di un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo e che si è distinta per la sua sensibilità e l’attenzione al prossimo», dice il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida. «Resterà la testimonianza delle sue azioni, di una donna che ha saputo promuovere con passione e lungimiranza straordinarie iniziative culturali e di alto valore civile».
Paolo Zangrillo: «Ha incarnato un modello alto di responsabilità sociale e impegno civile»
«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Ferrero, una figura che ha rappresentato l’eccellenza italiana non solo attraverso la guida di uno dei gruppi industriali più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale, ma soprattutto per la sua straordinaria umanità e dedizione al bene comune». Ad affermarlo è Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione. «Ha incarnato un modello alto di responsabilità sociale e impegno civile. Il motto della famiglia “Lavorare, creare, donare”, resta un testamento morale che ci richiama ogni giorno a unire successo e solidarietà, crescita economica e attenzione verso il territorio e le persone più fragili. Con una guida discreta e instancabile ha saputo custodire e valorizzare le radici profonde della comunità di Alba, portandone nel mondo un esempio di impresa capace di unire efficienza e cuore. Alla famiglia Ferrero e a tutti i collaboratori del gruppo giungano le mie più sincere condoglianze e il mio personale ringraziamento per l’eredità di valori che ci lascia in dono».
Senatore Bergesio: «Una donna di grande valore»
«Oggi ci lascia Maria Franca Ferrero. Donna di grande valore e orgogliosamente presente sul territorio albese, che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nell’espansione di un marchio per cui siamo noti in tutto il mondo. Alla famiglia Ferrero, e in particolare al figlio Giovanni Ferrero, che con responsabilità e visione continua a portare nel mondo il nome e i valori della nostra terra attraverso il Gruppo Ferrero, giungano le più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore». Così il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio. «La comunità – aggiunge Bergesio – si stringe con riconoscenza e rispetto attorno alla famiglia, nel ricordo di una donna che ha contribuito, con dedizione e amore, alla crescita del nostro territorio».
