105 milioni ai Comuni piemontesi: firmati gli accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione

Risorse per 805 Comuni e 841 progetti tra rigenerazione urbana, mobilità, cultura e welfare

105 milioni ai Comuni piemontesi: firmati gli accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione

PIEMONTE – Dopo l’approvazione della Giunta regionale sono iniziati gli incontri per la firma dei 24 accordi di collaborazione, uno per ciascuna Area Territoriale Omogenea (ATO), che permetteranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione. Gli accordi coinvolgono complessivamente 805 Comuni piemontesi e prevedono lo stanziamento di 105 milioni di euro destinati allo sviluppo dei territori.

«Con queste risorse diamo risposte ai territori e finanziamo interventi strategici per le nostre comunità – dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio – In questi anni abbiamo concentrato la nostra programmazione utilizzando le risorse disponibili, a partire dai fondi europei, per le necessità dei Comuni, con progetti su misura, costruiti insieme alle comunità locali, portando avanti un grande lavoro di trasformazione di un Piemonte che sta cambiando e che investe sul futuro».

Il percorso di sottoscrizione è iniziato mercoledì 11 marzo in provincia di Cuneo, con due appuntamenti: a Ceva per le aree Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano; a Cherasco per Roero, Pianura cuneese e Terre del Monviso. Presenti il presidente Alberto Cirio e gli assessori regionali Gian Luca Vignale, delegato ai Fondi di Sviluppo e Coesione, e Marco Gallo, assessore alle Aree interne.

«Il metodo con il quale in questa programmazione sono stati stanziati i Fondi di Sviluppo e Coesione – specifica l’assessore Gian Luca Vignale – ha consentito ai Comuni di utilizzare le risorse per le priorità delle loro comunità con un’ampia gamma di possibilità, dalla rigenerazione urbana alla salute e dall’istruzione al welfare. Le amministrazioni hanno collaborato all’interno delle aree per creare strategie di sviluppo condivise e progetti di ampio respiro sovracomunale. Grazie a un iter semplificato diverse opere sono state realizzate a poco più di un anno dall’inizio della programmazione, mentre molti progetti sono già in fase di realizzazione o pronti per essere cantierizzati».

Complessivamente i fondi finanziano 841 progetti: 100 milioni destinati direttamente ai Comuni e 5 milioni come premialità per le strategie di area. Tra questi, 53 interventi hanno una valenza sovra-comunale.

La maggior parte degli interventi riguarda la riqualificazione urbana con 603 progetti, che comprendono infrastrutture a supporto del turismo, ristrutturazione o creazione di edifici e spazi pubblici, manutenzione straordinaria di strade e piazze e realizzazione di aree attrezzate.
A questi si aggiungono 60 progetti dedicati a trasporti e mobilità, 36 all’energia, 51 alla cultura, 36 all’ambiente e alle risorse naturali, 16 all’istruzione e formazione, 36 al welfare e alla salute e 3 alla digitalizzazione e alla competitività.

Le risorse sono state suddivise tra le diverse aree territoriali:
Alta Valle Tanaro e Cebano 2.386.000 euro;
Alto Monferrato 5.700.000;
Appennino Alessandrino 3.105.000;
Bacino del Tanaro 4.765.000;
Baraggia 2.940.000;
Biellese 5.973.000;
Borghi delle Vie d’Acqua 7.136.000;
Canavese 8.887.000; Laghi 6.206.000;
Monferrato, Casalese e Terre di Po 7.723.000;
Monferrato Heritage Unesco 4.547.000;
Monregalese 4.248.000;
Novarese 4.977.000;
Orco e Soana 4.099.000;
Ossola 2.867.000;
Pianura cuneese 3.698.000;
Pianura torinese 3.991.000;
Roero 2.822.000;
Terre di Langa 2.783.000;
Terre del Monviso 2.923.000;
Terre di Langa e Monferrato 5.272.000;
Val di Susa 2.650.000;
Valle Stura 2.919.000;
Valli Chisone e Germanasca 2.237.000 euro.

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