ALBA – Il Comune di Alba apre a una nuova fase per il Canile municipale e punta, per la prima volta, sulla co-progettazione per costruire un modello di gestione più partecipato, efficace e attento al benessere animale.
È stato infatti pubblicato l’avviso per individuare un soggetto con cui attivare un percorso finalizzato alla co-progettazione e alla gestione della struttura e dei servizi connessi e complementari, per il periodo compreso tra il 1° aprile 2026 e il 30 giugno 2028.
Si tratta di un passaggio definito significativo e innovativo dall’Amministrazione comunale, che sceglie di non limitarsi al semplice affidamento del servizio, ma di avviare un percorso condiviso con realtà qualificate, nella prospettiva di migliorare la qualità della gestione e dei servizi offerti alla comunità. A sostenere questa nuova impostazione c’è anche un incremento della dotazione finanziaria a bilancio destinata al canile e alla sua gestione.
La procedura, curata dalla ripartizione Opere Pubbliche, riguarda non solo la gestione della struttura, ma anche i servizi collegati, tra cui il recupero dei cani vaganti sul territorio.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comune.alba@cert.legalmail.it entro e non oltre le ore 12 di venerdì 27 marzo 2026.
Il sindaco Alberto Gatto e l’assessore con delega al Canile municipale Davide Tibaldi spiegano: «Con questo avviso compiamo un passo importante verso un modello amministrativo più moderno e collaborativo. La scelta della co-progettazione rappresenta una svolta: non si tratta più soltanto di affidare un servizio, ma di costruirlo insieme a soggetti qualificati, valorizzando competenze, esperienze e sensibilità diverse. Il benessere degli animali e la qualità della gestione della struttura sono per noi priorità assolute. Per questa ragione abbiamo deciso di destinare maggiori risorse al nostro canile. Vogliamo garantire standard sempre più elevati, ma anche rafforzare il legame tra struttura, territorio e comunità, promuovendo una cultura della cura, dell’adozione consapevole e della responsabilità. Invitiamo tutte le realtà interessate a partecipare a questo percorso, un’opportunità concreta per contribuire in modo attivo alla gestione di un servizio pubblico fondamentale per la nostra città».
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Alba.
Redazione
