ECONOMIA – Il Consiglio di amministrazione del gruppo Astm (Gavio) approva i risultati da sottoporre all’assemblea degli azionisti e si conferma secondo operatore autostradale al mondo con ricavi per 4,6 miliardi nel 2025, in crescita dell’1,4% rispetto all’esercizio 2024, ebitda di 2 miliardi stabile e utile netto di 334,7 milioni a fronte del risultato di 460,6 milioni dell’esercizio precedente che includeva una posta «una tantum» positiva legata al consolidamento di Tangenziale Esterna.
All’assemblea sarà proposta la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 75 milioni di euro, inclusivo di una parte di riserve disponibili.
Gli investimenti ammontano in Italia a 693 milioni, destinati al rinnovamento e alla sicurezza della rete autostradale: hanno interessato l’A33, l’Asti-Cuneo e il Traforo del Frejus. In Brasile sono stati pari a 652 milioni. Negli Usa Astm ha consolidato la presenza: con il progetto Ada station nella metropolitana di New York, si è prequalificato per la gara dell’autostrada I-24 a Nashville in Tennessee ed è in short list per la trasformazione della Penn station a New York.
In Italia il Gruppo gestisce circa 1.100 km di rete autostradale, collegando le principali città del Nord-ovest del paese (Milano, Genova e Torino) e attraversando le regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Toscana ed Emilia Romagna. Il traffico nel 2025 è cresciuto del 2,4%.
Ansa
